Le buffonate di Salvini: potrei andare in Brasile per riportare in Italia Battisti...
Tra le prerogative di un ministro non c'è quella di arrestare le persone. E se volasse in quel paese per scopi di propaganda dovrebbe rispondere di danno erariale.
Le buffonate di un personaggio che non èp degno di fare il ministro, ma in un paese nel quale si è perso il senso delle istituzioni può fare e dire ciò che vuole, tanto avrà dietro una massa di beoti ululanti che in cambio della dolse quotidiana di odio gli consentono di dire tutto. Compresa questa supidaggine: “Sto messaggiando con Bolsonaro e se nelle prossime ore mi arrivasse un invito, io lo prendo al volo e riporto in Italia un terrorista che ha morti e morti sulla coscienza e non deve starsene sulla spiaggia in Brasile ma in galera in Italia".
Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini alla scuola politica della Lega a Milano su Cesare Battisti dopo il via libera alla sua estradizione.
Premesso che Bolsonaro non si è ancora insediato e non può invitare nessuno, resta da capire - oltre ai soldi che farebbe spendere agli italiani - a quale titolo un ministro dell’Interno prende parte all’estradizione di un terrorista? E’ per caso diventato un cacciatore di taglie alla ricerca dei ‘Wanted’?
Lasciasse la polizia in pace e la smettesse di fare squallida propaganda su fatti seri o di cercare di rivedersi politicamente qualcosa nella quale non c’entra, strumentalizzando perfino i morti degli anni di piombo...
(Globalist)











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