La Svizzera boccia la destra sovranista: no a alzare muri con l'Europa...


Respinta dagli elettori in Svizzera l'iniziativa della destra nazionalista contro i 'giudici stranieri' sul primato del diritto elvetico. Bocciata anche la tutela delle corna delle vacche e delle capre.


Una vittoria per l'Europa e una sconfitta per la destra nazionalista. Questo l'esito del referendum in Svizzera promosso dal partito sovranista e populista Udc contro i "giudici stranieri". Dopo un'accesa campagna referendaria gli elettori hanno bocciato chiaramente l'iniziativa: non ci sarà quindi nella Costituzione svizzera un articolo che fissa la preminenza del diritto elvetico su quello internazionale.
La bocciatura del referendum è già certa, perché non è stata neanche raggiunta la necessaria maggioranza dei cantoni. Secondo le proiezioni, l'iniziativa è stata respinta dal 67% dei votanti.
Se approvato il quesito per "l'autodeterminazione, il diritto svizzero invece di giudici stranieri" rischiava di mettere a rischio trattati internazionali e i rapporti con l'Ue, di cui la Svizzera non fa parte ma alla quale è strettamente legata, tanto da far parte dell'area di Schengen.

Soddisfazione del Consiglio d'Europa. "Il Consiglio d'Europa - ha scritto in un tweet il portavoce dell'organizzazione, Daniel Holtgen - si rallegra con tutto il cuore del risultato del referendum in Svizzera. Questo è un voto a favore degli obblighi derivanti dalla ratifica della Convenzione europea dei diritti umani (quella che impone il rispetto delle sentenze della Corte di Strasburgo) e degli obblighi assunti con altri trattati e organizzazioni internazionali".

Nessuna tutela per le corna di mucche e capre. Anche la tutela delle corna delle vacche non sarà garantita dalla Costituzione svizzera. Il 54% degli elettori elvetici ha infatti bocciato anche l'iniziativa popolare "per la dignità degli animali da reddito agricoli (Iniziativa per le vacche con le corna)" che avrebbe inserito un emendamento in questo senso.
L'insolito referendum aveva attirato l'attenzione dei media, tanto più che le vacche sono un animale simbolo della Svizzera. Va però sottolineato che sui depliant turistici e le confezioni di cioccolato, fra montagne innevate e verdi pascoli, le vacche appaiono sempre con le loro corna. Ma nella realtà la stragrande maggioranza dei bovini viene privata di queste appendici, per evitare che le mucche si facciano male fra loro nelle stalle o feriscano gli allevatori. Il referendum voleva spingere gli allevatori a risparmiare ai loro animali - non solo vacche, ma anche capre - questa mutilazione molto diffusa prevedendo un sostegno finanziario a quelli pronti a rinunciare a tagliare le corna dei loro animali...

(Globalist)

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