Il miracolo in diretta planetaria: fuori i primi ragazzi intrappolati...


Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero partecipano 18 sub, 13 stranieri e 5 thailandes.


I primi quattro ragazzi, bloccati da oltre due settimane insieme ad altri 10 compagni di squadra e al loro allenatore nelle grotte di Tham Luang in Thailandia, sono usciti. "Sono al sicuro e stanno abbastanza bene", ha riferito il capo della polizia locale all'inviato dell tv britannica Itv. Intanto prosegue l'operazione di salvataggio dei Navy Seals per portare fuori dalla grotta anche gli altri 10 ragazzi e l'allenatore.
Una volta tutti fuori i bambini saranno tenuti in isolamento in ospedale. Per 24 ore non potranno  vedere le famiglieper evitare infezioni. Lo riportano le tv thailandesi. Un intero piano dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai è stato riservato per il gruppo. L'area è stata interdetta ai media.

La giornata
Ora c’è da sperare che non accada nulla di brutto: le autorità thailandesi hanno confermato che alle 10.00 (le 5.00 in Italia) sono iniziate le operazioni di recupero dei 12 ragazzi bloccati con il loro allenatore in una grotta nel nord del Paese.
Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero partecipano 18 sub, 13 stranieri e 5 thailandesi. I livelli di acqua che inondano parzialmente la grotta sono diminuiti in modo significativo, in modo che i bambini possano camminare per gran parte del viaggio. Sarà recuperato un ragazzo alla volta e ognuno uscirà con due sommozzatori.

I ragazzi divisi in 4 gruppi
I ragazzi saranno divisi in un primo gruppo di quattro persone, seguiti da tre gruppi di tre. Poi verranno portati fuori comunque uno alla volta. Lo scrive il Bangkok Post, citando fonti tra i soccorritori e aggiungendo che l'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire. Già nei giorni scorsi, i responsabili dei soccorsi avevano fatto capire che il recupero avrebbe dato precedenza ai ragazzi più pronti fisicamente e mentalmente. L'allenatore era stato segnalato come il più debole, anche perché per giorni aveva rinunciato alla sua parte di cibo, lasciandola ai suoi ragazzi...

(Globalist)

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