Si era unita all'Isis e sognava una morte da martire: 6 anni di prigione a Naomi Barbas...
La ragazza francese convertita all'islam aveva dato un 'appoggio incondizionato alla causa jihadista'
Il suo caso destò scalpore perché era in qualche modo rappresentativo della fascinazione che lo Stato Islamico ha avuto nei confronti di tanti giovani: Naomi Barbas, una ragazza francese convertita all'Islam che sognava una "morte da martire" per suo marito e si è unita per ben due volte ai jihadisti dello Stato Islamico in Siria, è stata condannata a Parigi a sei anni di reclusione. Una pena superiore a quella chiesta dalla procura, ovvero cinque anni di prigione.
Al suo ingresso in aula alla giovane donna, in stato di gravidanza, il viso pallidissimo coperto da un velo, sono state tolte dai polsi le manette.
Il tribunale penale ha ritenuto che la 23enne, Naomi Barbas, ha dato un "appoggio incondizionato alla causa jihadista" e "consapevolmente organizzato truffe per finanziare la causa".
"Il vostro pericolo è dimostrato dal vostro discorso", gli ha detto il presidente della giuria, affermando che i rimpianti della donna sono poco convincenti e ricordando che ha in passato affermato che avrebbe voluto vedere il marito Rached Riahi "cadere da martire" sul fronte siriano.
Naomi Barbas era andata due volte in Siria nel mese di dicembre 2012 fino a gennaio 2013 e dall'aprile a luglio nel 2014...
(Globalist)











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