Haitiani, siriani e africani: la fuga da Trump per cercare asilo in Canada...




Al confine tra Stati Uniti e Quebec c'è una processione di persone che scappano nel timore di qualche nuovo "ban" xenofobo del miliardario



Effetto Trump. Ma nel Canada non ci sono state marce, proteste o xenofobi in piazza: dallo scorso gennaio oltre quattromila migranti hanno lasciato gli Usa e hanno chiesto lo status di rifugiato alle autorità canadesi. 
In seguito al terremoto del 2010 gli Usa avevano concesso a sessantamila cittadini di Haïti uno status di soggiorno temporaneo, recentemente Washington avrebbe iniziato a valutare di mettere termine al provvedimento entro la fine dell’anno.
Ma oltre agli haitiani decine e decine di stranieri che sono sul suolo degli Stati Uniti preferiscono sfuggire alla repressione di Trump e alla nuova stretta che potrebbe trasformarli ben presto in clandestini.
Così al confine arrivano famiglie scappate dalla Siria (e che temono di essere rispedite in mezzo alla guerra) famiglie africane.
Una marcia della speranza. Trudeau verso Trump. Stati Uniti verso Canada.





(Globalist)

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