Bradley Lowery...Morto il bambino che aveva commosso l’Inghilterra e Jermain Defoe...




Bradley Lowery: morto il bambino che aveva commosso l’Inghilterra e Jermain Defoe, il piccolo tifoso del Sunderland, 6 anni, era affetto da neuroblastoma (oggi 7 luglio 2017)




MAURO MANTEGAZZA

BRADLEY LOWERY E' MORTO: NIENTE DA FARE PER IL BAMBINO CHE AVEVA COMMOSSO L'INGHILTERRA E JERMAIN DEFOE (OGGI 7 LUGLIO) - Non ce l'ha fatta il piccolo Bradley Lowery, il bambino inglese di sei anni che è morto nella sua casa di County Durham dopo aver lottato con un male incurabile. La notizia della morte di Bradley Lowery è stata confermata direttamente dalla famiglia. Il bimbo era tifosissimo del Sunderland ed era malato da tempo a causa di un neuroblastoma, tumore neuroendocrino maligno tipico dell’infanzia. La sua storia aveva fatto commuovere l'Inghilterra per poi fare il giro del mondo, mobilitando in particolare squadre e calciatori, che si erano dati da fare per alimentare una raccolta di fondi per combattere il male. Bradley era di fatto diventato una mascotte dalla Premier League e in particolare naturalmente del Sunderland, la sua squadra del cuore. In questo modo aveva conosciuto e stretto una bella amicizia con Jermain Defoe, che aveva preso particolarmente a cuore la sorte del bambino. L'attaccante, che ha giocato con la maglia del Sunderland dal gennaio 2015 fino a questa estate, era andato in più occasioni a fare visita a Bradley e lo aveva anche portato in campo a Wembley il 26 marzo scorso, prima della partita dell’Inghilterra contro la Lituania.
La prima volta, in ospedale, il bambino era rimasto emozionato a tal punto per la visita del suo idolo tanto che si era aggrappato a Defoe, senza volerlo più lasciare. La foto aveva fatto il giro del web, ricevendo migliaia di condivisioni. Jermain e Bradley erano diventati praticamente inseparabili e Defoe da quel momento era in prima linea nella campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Proprio ieri, durante la conferenza stampa di presentazione con la sua nuova squadra, il Bournemouth, l'attaccante non era riuscito a trattenere la commozione e alla domanda su Bradley era scoppiato in lacrime, chiaro segnale del fatto che purtroppo si era arrivati ad un momento decisamente critico. La conferma del lutto è arrivata nel pomeriggio di oggi, tramite un messaggio della madre Gemma su Facebook: "Il mio piccolo se n'è andato oggi alle 13,35, tra le braccia di mamma e papà, circondato dall'affetto dei suoi cari. Era il nostro piccolo supereroe e ha combattuto fino alla fine, ma adesso gli angeli hanno bisogno di lui"...



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