Tregua in Siria: scatta il cessate il fuoco...
Prove di pace. Dopo l'intesa tra Stati Uniti e Russia, durerà fino al 18 settembre
È scattato in Siria, con il calare del sole, la tregua concordata a Ginevra tra Usa e Russia.
Le forze armate siriane hanno annunciato che durerà "per 7 giorni" fino alle 23:59 del 18 settembre prossimo. E si riservano "il diritto di rispondere in maniera decisa contro qualsiasi gruppo armato che violi la tregua".
Lo stop ai raid ha il preciso obiettivo di ridurre la violenza in tutto il Paese e di garantire l'apertura dei corridoi umanitari per permettere alle centinaia di persone assiepate nelle 19 città siriane di abbandonarle. Ad Aleppo e nelle altre città sotto assedio, sono ancora milioni i siriani che rischiano di morire di stenti. Le cifre sono angoscianti: tredici milioni e mezzo di siriani hanno urgente bisogno di aiuti, di questi oltre nove milioni soffrono perché non riescono a reperire cibo e acqua.
Secondo gli analisti internazionali, le prime ore del cessate il fuoco saranno fondamentali: si capirà infatti se questa fragile tregua può reggere. Se dovesse andare a buon fine, e lo stop ai combattimenti durare per una settimana, Stati Uniti e Russia passeranno alla seconda fase del piano: uniranno gli sforzi di intelligence e avvieranno i primi raid congiunti.
L'obiettivo è di unire le risorse contro i jihadisti dell'Isis e di al Nusra, separando in questo modo i terroristi dall'opposizione moderata ad Assad. In questo modo i combattenti a favore del regime di Assad dovrebbero fermare gli attacchi nelle aree sotto controllo dei ribelli moderati. La tregua però potrebbe fallire subito: alcuni gruppi ribelli hanno già annunciato che non rispetteranno il cessate il fuoco...
(Globalist)











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