Notizie a colazione...
Ecco le prime notizie della giornata raccolte e sintetizzate dal Journal dai maggiori quotidiani e siti internazionali: elezioni in diversi paesi importanti, le clamorose scuse di Tony Blair, e le questioni del Sinodo
Ecco le prime notizie della giornata raccolte e sintetizzate dal Journal dai maggiori quotidiani e siti internazionali.Spiccano le elezioni in diversi paesi importanti, le clamorose scuse di Tony Blair, e le questioni del Sinodo.
Dagli Stati Uniti la notizia di un’altra tragedia che ha colpito lo stato dell’Oklahoma: un’auto è piombata su un corteo di studenti della Oklahoma State University che stavano sfilando in occasione di una festa dell’ateneo. Tre i morti e 22 i feriti, 10 in gravi condizioni. Al volante dell’auto una donna di 25 anni, che è stata arrestata. La polizia sospetta abbia perso il controllo dell’auto perche’ guidava in stato di ebbrezza.I particolari su Usa Today
In SudAmerica, in Argentina in particolare dove si vota pèer eleggere il successore del presidente Cristina Kirchner: il problema è che come titola il Clarìn, che nessuno dei candidati sembra essere così forte da potercela fare oggi, quindi sono “elezioni segnate dall’incognita del ballottaggio”
Si vota anche in Tanzania ed è a questo paese dll’Africa del sud che guarda verso l’India, e che ha confini con paesi molto importanti, che AlJazeera dedica la prima notizia della domenica, raccontando che le elezioni si svolgono con il forte ruolo delle opposizioni che potrebbero sconvolgere la situazione.
Da Israele alcuni paracadutisti si sarebbero lanciati oltre il confine verso la Siria, con l’obiettivo apparente – scrive Haaretz – di unirsi ai gruppi ribelli dell’Isis. Ma la questione non è chiara e si sta ancora investigando.
A proposito di Isis: Tony Blair si scusa per gli errori sulla guerra in Iraq ed ammette – così c’è nel titolo del Guardian – che quegli errori hanno avuto un ruolo chiave nella crescita dell’Isis.
Ancora l’Isis e l’efficacia della sua campagna di reclutamento. El Pais, quotidiano di Madrid, riporta come in un anno, una donna spagnola nata in una “normale famiglia cristiana, amante del rock, si sia trasformata in una fedele seguace dell’Isis, senza mai uscire di casa o avere dei contatti, ma solo attraverso il suo computer”. Da Maria Angeles a Maryam Al-Andalusiya.
Sul francese Le Monde si affronta la questione del Sinodo, ed in particolare quella relativa alla comunione di divorziati risposati che sta tenendo banco alla riunione dei vescovi a Roma.
Infine ancora elezioni, in Ucraina dove si dovrebbe votare per eleggere 10 mila sindaci. Ma come avverte il Kyiv Post, lungo il fronte di quella che sembra ancora una guerra in corso, in alcune città si voterà ed in altre no...
(Il Journal)











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