Yemen: colpito deposito armi, 45 i militari Emirati arabi morti...
Abu Dhabi, 4 set. - Si e' aggravato il bilancio dell'attacco dei miliziani sciiti Houthi contro un deposito di armi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita.
Quarantacinque militari degli Emirati arabi uniti e del Bahrein sono rimasti uccisi, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa emiratina Wam. I militari di Abu Dhabi sono presenti nel Paese nell'ambito della coalizione internazionale.
In questi giorni si fa sempre piu' concreta la possibilita' di un'offensiva terrestre da parte delle truppe saudite e dei Paesi alleati nel nord dello Yemen per occupare le postazioni strategiche usate dai ribelli per attaccare il territorio saudita. Intanto sono iniziati a Mareb, nel nord dello Yemen, i preparativi per la "battaglia finale" che entro i prossimi giorni dovrebbe riportare le milizie fedeli al presidente Abd Rabbo Mansur Hadi a riconquistare la capitale Sanaa, ora in mano ai ribelli sciiti. Per l'occasione il ministro dell'Interno del governo yemenita, in parte rientrato ad Aden e in parte ancora in esilio a Riad, generale Abdu Hadafi, e il capo dell'esercito yemenita, generale Mohammed al Maqdashi, hanno passato in rassegna le truppe a Mareb in preparazione di un'offensiva su vasta scala che dovrebbe portarli prima a prender al Jawf, nel nord, e poi Sanaa. Sono stati aperti anche campi di addestramento per preparare le milizie allo scontro considerato decisivo per l'esito della guerra con i miliziani ribelli dell'imam Abdel Malik al Houthi...
(AGI)











Commenti