Ebola, cresce la speranza: il vaccino in quattro pillole...Per l'Oms 100% di efficacia. La lotta al virus prende forza. Anche grazie all'Italia....






Arriva da Ginevra una speranza concreta di sconfiggere il virus ebola.
Per la prima volta il mondo guarda con ottimismo la lotta alla malattia, che ha ucciso finora  oltre 11 mila persone.
Uno dei vaccini in sperimentazione in Africa occidentale ha mostrato, infatti, il 100% di efficacia. «Siamo sul punto di avere un vaccino per ebola», ha spiegato Marie-Paule Kieny, assistente del direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Margaret Chan.
IN 4 MILA VACCINATI. Il test, ha specificato Kieny, è stato condotto con il vaccino Vsv-Ebov scoperto dal National institute of health canadese e ora sviluppato dalla multinazionale Merck Sharp and Dohme.
I risultati preliminari, pubblicati sulla rivista Lancet, mostrano una protezione completa per gli oltre 4 mila vaccinati, mentre nel gruppo di controllo ci sono stati 16 casi.

Successo a 12 mesi dall'inoculazione

Il vaccino è stato testato su oltre 4 mila persone in Guinea, uno dei Paesi in cui il contagio è stato più alto.
Il team dell'Oms ha chiarito che il successo è avvenuto «in tempi record», vale a dire 12 mesi dalla sua inoculazione.
Potrebbe servire a metter ko la maggiore epidemia di ebola mai registrata finora in Africa Occidentale.
CORSA A OSTACOLI. «Il successo che è stato ottenuto aiuterà ad affrontare l'epidemia attuale e quelle future», ha detto a tal proposito John-Arne Røttingen, responsabile dell'unità di infettivologia dell'Istituto di Sanità pubblica della Norvegia.
«È stata una corsa contro il tempo e la perimentazione è stata portata avanti in situazioni molto difficili».

Ad aprile un vaccino sviluppato in Texas

Lo scorso aprile gli scienziati della university of Texas erano riusciti nell’intento di creare un vaccino sperimentale contro il virus che si era dimostrato sicuro ed efficace.
TESTATO SUI MACACHI. Somministrato su otto macachi, a distanza di 28 giorni dall’inoculo, si era rivelato sicuro nell’impedire lo sviluppo della malattia in seguito all’esposizione degli animali al virus.

In Italia anche il pogetto di uno studente

In Italia, invece, uno studente di Asti, Andrea Senacheribbe, ha presentato un progetto focalizzato sulla creazione di un algoritmo genetico per la ricerca di un farmaco anti-ebola.
Si è distinto tra le migliaia di proposte arrivate da tutti i Paesi del mondo con Regno Unito, India, Stati Uniti, Brasile e Turchia in cima alla top five per numero di progetti presentati.
FASE UNOSUPERATA.Qualche mese fa un altro vaccino per l'Ebola sviluppato in Italia aveva superato i primi test clinici negli Stati Uniti. Elaborato dal Niaid e dai laboratori britannici della GlaxoSmithKline (Gsk), ha superato la fase uno della sperimentazione.

L'epidemia ha ucciso oltre 11 mila persone

Quella degli ultimi mesi è stata l’epidemia di ebola più letale della storia: ha ucciso oltre 11 mila delle 28 mila persone che ne sono state infettate in Sierra Leone, Liberia e Guinea,
IN GUINEA PIÙ DI 3 MILA CASI. Solo in Guinea ci sono stati 3.786 casi accertati di ebola, che hanno portato alla morte di 2.520 persone...
(Lettera 43)

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