Siria: cosa sono i barili bomba, che tormentano Aleppo...
Nonostante le continue smentite di Assad, in Siria centinaia di civili continuano a morire a causa dei barili bomba, vietati da una risoluzione Onu.
La guerra civile siriana è anche conosciuta come la ‘guerra dei barili- bomba’. Questi rudimentali e, proprio per questo, letali ordigni sono in grado di spazzare via in pochi secondi interi edifici e con essi la vita di centinaia di persone.
Ad utilizzare queste armi sono i soldati del regime di Bashar al Assad, da tempoaccusato dalle ong di ordinare attacchi militari mirati con i ‘barili- bomba’, vietati dalla legge internazionale.
E ieri 30 maggio, secondo l’Osservatorio per i diritti siriani con sede a Londra, l’esercito governativo è tornato a colpire, provocando la morte di almeno 75 persone e il ferimento di qualche dozzina, nellaprovincia nord di Aleppo.
Gli attacchi eseguiti sono stati due, uno nelquartiere di Shaar, gestito dai ribelli, ha ucciso 20 persone, molte delle quali imparentate tra loro. Il secondo invece ha ucciso circa 55 persone, in una violenta esplosione all’interno dell’affollatissimo mercato della città di al-Bab– a 40 km a nord est di Aleppo- controllata dall’Isis. Secondo l’Osservatorio, quest’ultimo assalto sarebbe uno dei peggiori dall’inizio della guerra, anche perché molti dei feriti versano in condizioni gravissime e si teme che si aggiungeranno presto al numero dei morti.
L’esercito siriano di recente ha subito una serie di pesanti sconfitte nel nord del paese, specie dopo che i ribelli hanno conquistato la città di Idlib e quasi tutta la provincia di Idlib. L’avanzata dell’Is nella zona centrale della Siria, dove è stata occupata la città di Palmyra e la distruzione del noto carcere di Tadmur nella stessa città, il simbolo del potere degli Assad, in cui venivano rinchiusi i dissidenti politici del regime sin dagli anni ’80, ha poi definitivamente messo in ginocchio l’esercito governativo.
Ma cosa sono esattamente i barili- bomba?
Per barile bomba s’intende qualsiasi contenitore di forma cilindrica, che, riempito di chiodi, benzina e pezzi di acciaio sottratte a carcasse d’auto, venga poi lanciato dagli elicotteri del regime.
Lo scorso febbraio, nella nota intervista al giornalista della Bbc Jeremy Bowen, Bashar al Assad negò che il regime avesse mai usato prima i barili bomba. Una dichiarazione che ha lasciato tutti sorpresi, visto che poche ore prima, erano stati diffusi alcuni video in cui erano visibili dei velivoli del regime che sparavano queste armi sulla popolazione.
Si tratta di bombe improvvisate, che rappresentano il modo più economico per eliminare il nemico, in questo caso i ribelli. Ma è anche la strategia più vigliacca che utilizza Assad per arrivare alla vittoria: uccidere il suo stesso popolo.
Nel febbraio 2014 la risoluzione Onu 2139 ne ha di fatto vietato l’utilizzo e ancora prima, la distruzione delle scorte di armi chimiche del regime del Consiglio di Sicurezza sembrava aver messo al sicuro la popolazione. Ma i civili continuano a morire ogni giorno, mentre le ong denunciano le violazioni di Assad.
Fino al febbraio di quest’anno il gruppo di monitoraggio siriano ha rilevato 2. 576 civili morti nella regione di Aleppo, a causa dei bombardamenti aerei. Tra questi, 636 bambini e 317 donne...
(Il Journal)











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