India: mucche schedate con foto segnaletica per non mangiarle...





 New Delhi, 5 apr. - Il rafforzamento delle pulsioni nazionaliste-induista in India, dopo la vittoria alle elezioni del premier Narendra Modi del Bjp, sta avendo conseguenze impreviste, almeno in alcune regioni dello sterminato subcontinente. Nel Paese le mucche sono sacre per la maggioranza indu'. Ma in qualche posto sono ancora piu' sacre.
  E' il caso di Maleagaon, citta' di oltre 400.000 abitanti nello Stato centro occidentale di Maharashtra, dove la polizia ha ordinato un censimento con tanto di schedatura con foto segnaletica di ogni bovino per scongiurare il rischio che qualcuno, meno rispettoso della dottrina induista, se le mangi.
  Nello Stato di Maharashtra, il piu' popoloso, peraltro, lo scorso mese e' stata approvata una legge - criticata dai laici - la Animal Preservation Act che sancisce esplicitamente il divieto di cibarsi di carne bovina. In precedenza il divieto era tradizionalmente limitato alle mucche ma non a manzi, vitelli e tori. Chi viola legge puo' essere condannato fino a 5 anni di carcere e una multa di 10.000 rupie (150 euro). Le pene piu' severe, pero', fino a 10 ani di reclusione, sono state approvate nello Stato di Haryana, che ha modificato la sua legislazione subito dopo il Maharashtra.
  Mahesh Sawai, vice capo della polizia locale, ha spiegato al Times of India che ogni vacca e manzo deve essere fotografati dai rispettivi proprietari e copia delle 'foto segnaletiche' dovra' essere consegnata alla polizia. Ma oltre alla foto, non e' chiaro anche se di profilo e sembra che non saranno prese le impronte degli zoccoli, i proprietari dovranno fornire dati quali la lunghezza della coda, l'eta', anche se ad una gentildonna, benche' mucca non andrebbe chiesta, ed il colore del manto dell'animale sacro.
  Lo scorso mese per la prima volta dall'entrata in vigore della nuova norme due persone sono state arrestate per aver macellato e venduto carne bovina. Il divieto di cibarsi di carne bovina e' lasciato alla legislazione dei singoli Stati. Il consumo e' quindi per ora vietato nelle regioni nord-occidentali ma si teme ora che con l'avvento al potere del partito nazionalista-indu' Bjp di Modi, la proibizione possa estendersi, grazie ai soliti solleciti volenterosi soccorritori dei vincitori, comuni ad ogni latitudine. (AGI) .

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