Il naufrago Louis Jordan, tornato a casa dopo 66 giorni in mare...
L’incredibile storia dell’uomo che è stato alla deriva per 66 giorni. L’ultimo contatto con la famiglia risaliva a fine gennaio.
Non è proprio una storia come Cast Away, lo storico film con Tom Hanks nei panni del naufrago, ma è un fatto che si avvicina molto a quella trama. Louis Jordan, americano di 37 anni, è tornato a casa dopo 66 giorni in mare, a bordo di una barca gravemente danneggiata che non gli permetteva di tornare indietro. Letteralmente un uomo alla deriva. Il ‘miracolo’ della sopravvivenza si è completato nella giornata di giovedì 2 aprile: una nave, la Houston Express, ha notato la sua imbarcazione e si è avvicinata per i soccorsi. Così lo ha aiutato e rifocillato in maniera adeguata.
Dopo oltre due mesi, quindi, è finito il calvario di Louis Jordan, iniziato il 29 gennaio. L’uomo era andato a pescare con la sua barca a vela, si era allontanato a poche miglia al largo della costa del Sud Carolina. Poi c’è stato il black out di notizie. «Pensavo di averlo perso», ha ammesso Frank Jordan, padre del naufrago, parlando alla Cnn.
Al ritorno sulla terra ferma è stato trasportato in ospedale per le visite del caso. I testimoni hanno raccontato che Louis Jordan camminava da solo, senza bisogno di alcun supporto.
Cosa è successo a Louis Jordan
La barca di Louis Jordan si è capovolta nell’Oceano Atlantico, provocandogli una ferita alla spalla. Inoltre, tutti i dispositivi elettronici, tra cui telefono e Gsp sono finiti in acqua. Così il 37enne ha razionato cibo e acqua per attendere una parziale guarigione alla spalla che gli avrebbe permesso di aggiustare l’albero della barca. Ma era impossibile sfidare le correnti con un’imbarcazione di fortuna.
Nei mesi alla deriva, Louis Jordan si è alimentato con i pesci, usando spesso i propri indumenti come ‘rete da pesca’. Nonostante le difficoltà è riuscito a sopravvivere. E dopo 66 giorni ha riabbracciato la famiglia....
(Il Journal)











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