India: sterilizzazione di massa...
In India la pratica della sterilizzazione è finanziata dal governo, ma gli interventi si svolgono in condizioni igieniche inumane causando spesso la morte delle donne.
In India le ultime ore sono state drammatiche per la popolazione femminile dellostato di Chhattisgarh nel cuore dell’India, dove in un campo organizzato in un piccolo paesino ben 80 donne sono state sterilizzate in 5 ore dal dott. R.K. Gupta.
La sterilizzazione è il metodo più diffuso in India per contenere il numero della popolazione, ma il fatto è che sono soprattutto le donne delle zone rurali ad esserne colpite, perché senza soldi. L’intervento infatti poiché inserito in un programma finanziato dallo stato prevede un risarcimento da parte dello stato di 1400 rupie (circa 20 euro).
Le donne di Chhattisgarh hanno cominciato a vomitare e a soffrire di bassa pressione sanguigna poco dopo l’operazione. In 13 sono morte mentre le altre sono tutte ricoverate in ospedale.
Ed è subito scattato l’arresto per il chirurgo Gupta che le ha operate, che sarà interrogato al tribunale di stato. Mentre la polizia ha provveduto a sequestrare tutto l’equipaggiamento utilizzato durante le operazioni, temendo che questo possa essere stato infettato precedentemente ai primi interventi fatti.
Sebbene quella della sterilizzazione sia in teoria una scelta volontaria delle donne, queste secondo le ONG sono spesso sottomesse a delle forti pressioni da parte dei funzionari dei governi locali. E le ONG denunciano le condizioni d’ igiene spesso assai precarie in cui si svolgono normalmente le operazioni.
(Il Journal)











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