Oltre 200 civili uccisi nei raid su Mosul: gli Usa indagano sulle loro stragi...




Il drammatico bilancio dei bombardamenti aerei sta creando perfino imbarazzo al Pentagono



Le stragi di civili si stanno susseguendo. Giorno dopo giorno.
Sono stati almeno 392 i civili uccisi e 613 feriti nel mese di febbraio in Iraq in atti di terrorismo e combattimenti con l'Isis, secondo un bilancio fornito oggi dalla missione dell'Onu nel Paese (Unami).
Il bilancio - che non si sposta molto dai dati del mese precedente, quando i morti furono 382 - mette in evidenza che la maggior parte delle vittime civili sono nella provincia di Ninive, dove è in corso un'offensiva governativa per riconquistare il capoluogo, Mosul, occupato fin dal 2014 dallo Stato islamico. 
E adesso la coalizione militare a guida Usa sta indagando sulla morte di decine di civili - forse fino a 200 - uccisi, secondo diverse segnalazioni, negli ultimi raid aerei statunitensi a Mosul.
Se confermata, si tratterebbe della peggiore strage di civili in una missione aerea americana da quando gli Stati Uniti hanno invaso l'Iraq nel 2003.
Le notizie sull'uccisione di civili a Mosul, ha sottolinea il quotidiano statunitense "New York Times", sono arrivate dopo due recenti episodi simili in Siria, dove decine di civili sono stati uccisi in raid aerei della coalizione. In particolare 33 sfollati che si erano rifugiati in una scuola nell'area di Raqqa...

(Globalist)

Commenti

UNA SCUOLA PER ATMA

Post più popolari