COSA È SUCCESSO IL 16 FEBBRAIO NEL MONDO...






Iraq -  Almeno 48 persone sono morte e decine sono rimaste ferite a causa dell’esplosione di un’autobomba nella parte meridionale di Baghdad. L'Isis ha rivendicato l'attentato. Da giugno 2014, data in cui ha proclamato la nascita del Califfato, il gruppo terroristico ha compiuto oltre 140 attacchi terroristici in 29 paesi del mondo, uccidendo più di 2mila persone.
Pakistan – Un attacco suicida ha colpito un santuario sufi nella città di Sehwan, provincia di Sindh, nel sud del paese, uccidendo almeno 70 persone. È il terzo attentato in quattro giorni. I due precedenti sono avvenuti a Lahore e vicino Peshawar. 
Stati Uniti – Andrew Puzder, l’uomo scelto da Trump per ricoprire la carica di segretario del Lavoro, si è ritirato. Non affronterà dunque l’iter di conferma del senato, dove avrebbe incontrato le resistenze di almeno 12 senatori repubblicani, contrari alla sua nomina. Nel frattempo, la Cnn riferisce che, su richiesta del presidente Trump, il Pentagono starebbe pensando a un piano d’azione anti-Isis, con l’invio di truppe di terra in Siria entro poche settimane.
Birmania – L’esercito birmano ha concluso l’operazione di “ripulitura” dello stato nordoccidentale di Rakhine durata quattro mesi. L’Onu ritiene sia stata messa in atto una pulizia etnica nei confronti dei rohingya. La Birmania respinge le accuse e nega di aver commesso abusi ai danni della minoranza, incluse uccisioni di massa e stupri di gruppo, definendo l’operazione militare una campagna di contro-guerriglia scattata dopo l’uccisione di alcuni poliziotti a ottobre scorso.
Iran  – Il paese ha accolto l’invito di sei paesi del Golfo a cooperare “per rimuovere le incomprensioni e migliorare le relazioni tra le due parti”. Lo ha annunciato lo stesso presidente iraniano Hassan Rouhani a conclusione della sua storica visita in Oman e Kuwait che segna la riapertura del dialogo tra Teheran e le capitali arabe dell’area, sebbene i rapporti tra la Repubblica islamica e Arabia Saudita e Bahrein restino tesi.
Corea del Nord – le autorità malesi hanno fermato una seconda donna sospettata di essere coinvolta nell'omicidio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Stando a quanto reso noto dalla polizia malese, la donna arrestata avrebbe un passaporto indonesiano e oltre a lei sarebbe stato fermato anche il compagno, un uomo malese.
Italia – Cinque scalatori sono rimasti coinvolti nel crollo di una cascata ghiacciata avvenuto nella tarda mattinata a Gressoney-Saint-Jean, in Valle d’Aosta. Quattro sono morti e uno è rimasto ferito.
Afghanistan – le forze di sicurezza afghane, con l’appoggio aereo della Nato, hanno condotto nelle ultime 48 ore diverse operazioni in due distretti della provincia orientale di Nangarhar, uccidendo 49 miliziani del sedicente Stato islamico.
Nuova Zelanda – Centinaia di abitazioni sono state evacuate a Christchurch, in Nuova Zelanda, a causa di un enorme incendio boschivo che minaccia la periferia cittadina. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza mentre uomini e mezzi sono stati inviati per aiutare i vigili del fuoco a combattere le fiamme. 
Thailandia – La polizia tailandese ha fatto irruzione in un tempio buddista alla periferia di Bangkok alla ricerca di un monaco coinvolto in un’indagine per riciclaggio di denaro, giovedì 16 febbraio 2017. I precedenti tentativi delle forze dell’ordine di entrare nel tempio erano falliti a causa della resistenza opposta da migliaia di seguaci del monaco che si erano schierati in sua difesa.
Regno Unito – La Chiesa Anglicana ha respinto un documento presentato dalla Camera dei Vescovi in opposizione ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Secondo i vescovi anglicani, il matrimonio in chiesa dovrebbe essere tra un uomo e una donna, mentre le unioni omosessuali non dovrebbero essere benedette. Di parere opposto la Camera del Clero.
Spagna – Una donna di 64 anni ha dato alla luce due gemelli in perfetta salute, un bambino e una bambina, a Burgos, nel nord del paese. La donna ha concepito i gemelli grazie a un trattamento per la fertilità cui si è sottoposta negli Stati Uniti. Nel 2012 aveva avuto un’altra bambina ma le era stata sottratta dai servizi sociali perché tenuta in un condizioni inadeguate.
Germania – Un pinguino Humboldt rubato dallo zoo di Mannheim, in Germania, è stato ritrovato morto. Il corpo dell'animale è stato rinvenuto nel pomeriggio vicino a un parcheggio ed è stato identificato dal numero 53 sulla sua ala. Alcuni media tedeschi, citati dalla Bbc, hanno riportato la notizia che il pinguino sarebbe stato decapitato, ma la notizia non è stata confermata...
(The Post Internazionale)

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