Strage di Natale: le bombe di Erdogan uccidono ancora bambini in Siria...




Nuove testimonianze sui continui raid dell'aviazione turca che colpisce soprattutto i civili



La vogliamo chiamare realpolitik? Forse. Noi preferiamo chiamali crimini di guerra legalizzata, dei quali nessuno chiederà conto. Infatti dopo l'accordo Putin-Erdogan sulla Siria, ossia il Sultano che smette di avversare direttamente Assad in cambio di un maggior ruolo nel nord della Siria, contro i curdi e lo Stato Islamico (ora diventato nemico sul serio) i bombardamenti di aviazione e artiglieria turche contro i villaggi a nord di Aleppo continuano incessanti.
Fonti indipendenti parlano di almeno 50 civili, tra cui molti bambini, uccisi negli ultimi giorni. Una vera e proprio strage di Natale. Questo documento - per quanto diffuso dallo Stato Islamico - è purtroppo autentico e mostra come in questa fase di lotta tra Isis e turchi alla fine muoiono solo gli innocenti...

(Globalist)

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