Violenza sulle donne, il caso Toscana: 30 minori orfani in 10 anni...




All’interno degli 88 casi di femminicidio dal 2006 ad oggi, i bambini con mamma uccisa dal padre omicida sono 30.



Dal 2006 al 2015 in Toscana sono state 88 le donne - 7 solo nell’ultimo anno - uccise per motivi legati al genere: si tratta di 68 italiane e di 20 straniere. Il movente del femminicidio è quasi sempre la relazione intima passata o presente, o il legame di parentela, il senso del possesso. Nella maggior parte dei casi, 67, l’omicida è di origine italiana. All’interno degli 88 casi di femminicidio, i minori rimasti orfani sono 30, con gravi conseguenze dovute anche alla perdita delle figure di riferimento, la madre uccisa e il padre omicida. SOno invece oltre 13 mila i bambini e le bambine che hanno assistito a violenza domestica negli ultimi 5 anni.

"Una vera emergenza" secondo l'assessore regionale alle politiche sociali Stefania Saccardi: "Dobbiam lavorare su questo aspetto perchè è in costante aumento la violenza assistita da parte dei minori. Serve una rete di protezione per tutelare queste vittime innocenti".

Uno dei punti nevralgici della rete dei servizi è costituito dai Centri antiviolenza: dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2015 sono 15.878 le donne che si sono rivolte a un Centro, 2.397 nell’ultimo periodo considerato (1° luglio 2015 - 30 giugno 2016), 221 unità in meno rispetto ai dodici mesi precedenti (-8,4%). Questa diminuzione va messa in relazione con le minori risorse a disposizione dei Centri per l’erogazione dei servizi (anche per effetto del ritardo nello stanziamento dei fondi governativi previsti dal “Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”). Tra le donne che si rivolgono ai Centri, 7 su 10 sono italiane.

La forma di violenza rilevata più frequentemente dai Centri è quella psicologica (82,4%), sia per le italiane (81,6%) che per le straniere (85,3%). Le donne straniere sono, in proporzione, più spesso oggetto di violenza fisica (74,2% vs. 58,9%), violenza economica (32,1% vs. 25,9%) e violenza sessuale (11,2% vs. 7,3%), mentre forme di violenza perpetrate in misura maggiore ai danni delle utenti italiane, rispetto alle straniere, sono lo stalking (17,5% vs. 8,6%) e il mobbing (1,1% vs. 0,3%). Negli ultimi dodici mesi si rileva un aumento delle segnalazioni per violenza economica (passate dal 26,9% del 2014/15 al 30,1% del 2015/16); il fenomeno, rilevato anche per le italiane, è particolarmente significativo per le donne straniere, che più spesso convivono con il partner in una situazione di dipendenza economica. Tra le donne straniere sono in aumento anche le segnalazioni di violenza fisica, che risultano invece in lieve calo tra le italiane...

(Globalist)

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