Al-Baghdadi si rifà vivo con un audio: combattete e resistete a Mosul...




L'autoproclamato Califfo chiama i sunniti alla lotta: gli sciiti vogliono comandarci



Un audio di 31 minuti dal titolo 'Questo è ciò che Allah e il suo Profeta ci hanno promesso' è stato diffuso attraverso i canali "ufficiali" dello Stato Islamico e quindi, presumibilmente, attendibile: l'autoproclamato leader dello Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, è tornato a farsi vivo dopo un anno di 'silenzio' con un audio che contiene un'esortazione ai combattenti a resistere e difendere la città irachena di Mosul dall'offensiva delle forze governative e dei loro alleati.
 Nel messaggio, il 'Califfo' ha parlato dell'offensiva su Mosul come di una guerra contro i musulmani da parte dei 'crociati' e degli ebrei.
Parlando ai sunniti dell'Iraq, Baghdadi ha affermato poi che gli sciiti stanno facendo "tutto quanto in loro potere" per prendersi il Paese e ha descritto l'Isis come l'unico rimedio. In pratica un invito alla guerra settaria.
 Se autentico, come sembra, si tratterebbe del primo messaggio dall'avvio (il 17 ottobre) delle operazioni per la liberazione di Mosul. 
Secondo fonti dell'intelligence curda Al-Baghdadi si nasconderebbe proprio nella città, roccaforte jihadista dell'Iraq. 
A Mosul, il terrorista più ricercato del pianeta, dato in più occasioni per morto o ferito dalle autorità irachene, si rivelò al mondo due anni fa. All'inizio del luglio 2014, poche settimane dopo che l'Is aveva preso il controllo della città (10 giugno), al-Baghdadi apparve in un video che lo ritraeva nella moschea Al-Nouri mentre pronunciava un sermone in cui ordinava ai fedeli musulmani riuniti di obbedirgli e si autoproclamava "califfo" di un territorio che si estendeva dalla Siria all'Iraq, ovvero dalla provincia di Aleppo fino a quella di Diyala.
Nel video al-Baghdadi ringraziava Allah per aver ristabilito il "califfato" che era stato "perso" per secoli. "Io non vi prometto quello che re e governanti promettono ai loro sudditi, lussuria, sicurezza e piacere. Ma vi prometto quello che Allah promette a coloro che credono in lui - aveva detto riferendosi alla promessa del paradiso - Se volete sicurezza, rispettate Dio, se volete la vita, rispettate Dio. E se volete una vita onorevole, combattete il jihad in nome di Dio"...

(Globalist)


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