Migranti, aumento record di bambini soli in fuga: almeno 300 mila...




Il numero è quadruplicato rispetto al 2010-2011. Più della metà chiede protezione in Europa. Percorrono rotte pericolose in balia dei trafficanti



Hanno raggiunto una cifra record i bambini rifugiati e migranti che si sono messi in viaggio da soli tra il 2015 e il 2016: 300.000 minori non accompagnati registrati in 80 Paesi.

La cifra è oltre 4 volte superiore rispetto ai 66.000 documentati tra il 2010 e il 2011. Più della metà, 170.000, ha chiesto protezione in Europa.

E' l'allarme lanciato dall'Unicef che nel rapporto, “Un bambino è un bambino - Proteggiamo i bambini in fuga da violenze, abusi e sfruttamento”,  ha presentato un quadro generale della situazione dei bambini rifugiati e migranti, le motivazioni dietro ai loro viaggi e i rischi che affrontano lunga lo strada, e ha denunciato gli abusi e lo sfruttamento che molti bambini subiscono.

Il 92% di chi è arrivato via mare in Italia era solo o è stato separato dai genitori mentre il 75% tra i 14 e i 17 anni ha riferito di essere stato detenuto o costretto a lavorare.

Tra il 2015 e il 2016, 170.000 bambini non accompagnati hanno fatto richiesta di asilo in Europa. Un fenomeno però che non riguarda solo l’Europa, basti pensare che tra il 2015 e il 2016, 100.000 bambini non accompagnati sono stati arrestati al confine tra Stati Uniti e Messico.

Secondo il rapporto un numero in aumento di bambini sta percorrendo rotte sempre più pericolose, spesso in balia di trafficanti di esseri umani, per raggiungere le loro destinazioni. A livello globale circa il 28% delle vittime di tratta sono bambini, mentre in Africa Sub Sahariana e in America Centrale e nei Caraibi sono stati riscontrati i tassi più alti di bambini fra le vittime di tratta accertate, rispettivamente il 64 % e il 62%.

“Anche un bambino che fugge da solo è troppo, e, già oggi, il numero di bambini che si mettono in viaggio da soli è sconcertante – noi adulti non li stiamo proteggendo”, ha dichiarato Justin Forsyth, vice Direttore Generale dell’Unicef. “Responsabili di traffico e di tratta senza pietà stanno sfruttando le loro vulnerabilità per un guadagno personale, aiutando i bambini a superare i confini solo per venderli e costringerli alla schiavitù e alla prostituzione forzata. È immorale il fatto che non stiamo difendendo adeguatamente i bambini da questi sfruttatori.”...

(Globalist)

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