L'Isis amputa il piede a un ladro recidivo: feroci fino all'ultimo giorno...




In azione l'esercito Khalid bin Walid, gruppo affiliato all'Isis. Alla vittima era già stata amputata la mano destra

                                                     I miliziani del gruppo filo-Isis prima di amputare il piede del prigioniero



Sono i miliziani del sedicente esercito Khalid bin Walid, che è una formazione jihadista - a sua volta risultato di altre fusioni tra gruppi islamisti - affiliata allo Stato Islamico ma con un suo grado di autonomia (come del resto si vede anche nella grafica).
Loro operano ai confini tra Siria e Giordania e i loro metodi sono spietati come quelli dello Stato Islamico, né più né meno.
Così, per riaffermare il loro potere, hanno diffuso le immagini della punizione - secondo la rigida applicazione della sharia - di un lacro recidivo al quale era già stata tagliata la mano destra.
E in questi casi si procede al taglio del piede.
Una vera e propria barbarie. Tuttavia le mutilazioni non sono appannaggio solamente dello Stato Islamico de dei gruppi affiliati. Ma sono purtroppo diffusi in altri contesti.
Ad ogni modo per lo Stato Islamico le condanne a morte o le amputazioni sono un vanto, perché dimostrano la severità con la quale loro vogliono governare nelle terre sotto il loro controllo. Così faranno fino all'ultimo.



(Globalist)

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