Mosul, chi non muore sotto le bombe muore per la fame...




Sfollati dalla città in attesa delle razioni di cibo. L'emergenza umanitaria è sempre più grave



La coalizione che combatte lo Stato Islamico sostiene che a Mosul siano rimasti non più di un migliaio di jihadisti a difendere la roccaforte dall'offensiva delle forze irachene sostenuta dalla coalizione a guida Usa.
 Secondo il colonnello americano Joe Scrocca, portavoce della coalizione, i jihadisti, che erano "circa 2.000" all'inizio dell'offensiva su Mosul a metà febbraio, "pensiamo siano meno della metà adesso".
Il problema però sono i civili. A decine sono morti sotto le bombe della coalizione a guida americana. Altri per le privazioni e la fame. E altri ancora ne moriranno perché la fine dell'Isis non poterà così rapidamente alla pacificazione della zona...

(Globalist)

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