Due fratellini uccisi a Trento: cosa sappiamo finora...







Orrore a Trento dove due fratellini, di due e quattro anni, sono stati uccisi a martellate nella loro casa, in via della Costituzione 17, nel quartiere Albere. A fare l'orrenda scoperta è stata la madre dei bambini.
Il padre, Gabriele Sorrentino, un ex carabiniere irrintracciabile in un primo momento, è stato ritrovato poco dopo le 14 privo di vita in fondo a una scarpata a Sardagna, una zona di montagna a circa dieci minuti dalla città. L'uomo si sarebbe tolto la vita gettandosi da una roccia nelle vicinanze dell’hotel Panorama, una struttura della zona in stato di abbandono. A individuare la macchina è stato un elicottero del nucleo provinciale. 

Problemi economici tra le ipotesi

La Polizia sta ora ascoltando il racconto della madre con il magistrato di turno cui avrebbe riferito che questa mattina la coppia avrebbe dovuto firmare il rogito per l'acquisto di un appartamento vicino a quello in cui abitano. "Lei ad un certo punto sarebbe uscita ed avrebbe lasciato il marito a casa con i due figli - si legge su Repubblica - . Quando è rientrata, ha scoperto che i due bimbi erano stati uccisi e del marito nessuna traccia". Alla base dell'atroce gesto dell'uomo, sempre secondo le prime ipotesi, potrebbero esserci stati problemi economici legati proprio all'acquisto dell'appartamento. La coppia ha anche una figlia tredicenne che stamattina era in gita scolastica.
La testimonianza di un vicino al quotidiano L'Adige


(AGI)                                                                                                                                                

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