COSA È SUCCESSO L'8 MARZO NEL MONDO...






Afghanistan:  Una forte esplosione e una sparatoria sono avvenute vicino all'ospedale militare di Kabul, capitale del paese. L'area è quella dell'ambasciata degli Stati Uniti a Kabul. Secondo alcuni testimoni uno dei cinque uomini armati indossava un camice da medico. L'attentato, rivendicato dall'Isis, ha causato almeno 30 morti e 50 feriti, secondo quanto riporta il ministero della Difesa afghano.
Corea del Nord: Un uomo ha dichiarato di essere il figlio di Kim Jong-nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. È comparso online un video nel quale dice di essersi nascosto insieme alla madre e alla sorella a seguito della morte del suo presunto padre.

Iraq: Il leader del sedicente Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, avrebbe lasciato la gestione dei combattimenti sul campo a Mosul ai suoi comandanti. A riferirlo sono gli ufficiali statunitensi e iracheni secondo i quali al-Baghdadi avrebbe trovato rifugio nel deserto.
Guatemala: Almeno 19 bambini sono morti in un incendio all'interno di un rifugio per minori in Guatemala. L'incendio è avvenuto mercoledì 8 marzo 2017, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco ai media locali e poi riportato da Reuters.
Corea del Nord: La Cina ha chiesto a Pyongyang di fermare i test nucleari e il lancio di missili nel tentativo di calmare la crisi diplomatica nell'area asiatica. Il governo di Pechino si è rivolto anche alla Corea del Sud, invocando lo stop alle esercitazioni militari congiunte che Seoul aveva avviato con gli Stati Uniti l'1 marzo. 
Stati Uniti: L'amministrazione sta valutando tutte le opzioni possibili per la questione nordcoreana. “Tutte le opzioni sono sul tavolo”, ha detto l'ambasciatrice statunitense all'Onu, Nikki Haley, al termine della riunione del Consiglio di Sicurezza.
Francia: Un turista olandese è morto a causa di una valanga che si è abbattuta sull'impianto sportivo di Valfrejus. Il corpo dell'uomo è stato recuperato nella notte. Secondo la polizia ci sarebbero altri due turisti olandesi dispersi per i quali continuano le ricerche.
Siria: L’esercito ha riconquistato un'importante stazione idrica ad Aleppo, nella zona di al-Khafsa. I residenti della città sono stati senza acqua corrente per quasi due mesi, da quando il sedicente Stato Islamico aveva preso il controllo dell'impianto. La notizia è stata data dall'Osservatorio per i diritti umani in Siria. L'offensiva che ha portato alla fuga dei jihadisti è stata lanciata con il supporto di attacchi aerei russi. L'agenzia Sana ha comunicato che dozzine di miliziani sono morti nell’operazione.
Ue: Nel 2015 nell'Unione europea sono nati 5milioni e 103mila bambini. Contro i 5milioni e 63mila del 2001. La Francia è il paese con più nascite (quasi 800mila), seguita da Regno Unito (775mila), Germania (735mila), Italia (485mila) e Spagna (420mila). L'Italia fa registrare un record negativo: le madri che partoriscono il loro primo figlio nella Penisola sono le più “vecchie” dell'Ue. Le più giovani sono quelle bulgare. L'età media delle madri dell'Unione europea è 28,9 anni.
Repubblica Democratica del Congo: Tre fosse comuni sono state scoperte nel paese. Secondo quanto riportato da alcuni ufficiali delle Nazioni Unite al loro interno ci sarebbero i corpi di centinaia di persone uccise dal luglio del 2016 durante gli scontri tra le forze di sicurezza e una milizia locale.
Città del Vaticano: Papa Francesco sulla copertina dell'edizione italiana di Rolling Stone. In edicola si potrà trovare da giovedì 9 marzo 2017 un numero della rivista che riporta in copertina una foto di Bergoglio con il pollice alzato. 
Malta: Il famoso arco di roccia, noto come Azure Window, simbolo dell'isola, è crollato in mare in seguito ai forti temporali. Il primo ministro Joseph Muscat ha definito la notizia “straziante”. Già qualche anno fa uno studio aveva evidenziato l'erosione in stato avanzato, ma non sembrava esserci imminente pericolo di crollo. 
Germania: Un tribunale tedesco ha respinto il ricorso di un rifugiato siriano contro Facebook. Anas Modamani, 19 anni, aveva chiesto al social network di rimuovere alcuni post falsi che lo collegavano ad alcuni attacchi terroristici. La corte di Wuerzburg ha infatti stabilito che Facebook non è colpevole né ha partecipato alla “indiscutibile diffamazione” ricevuta da Modamani da altri utenti della piattaforma.
Corea del Sud: La Corte Costituzionale sudcoreana si pronuncerà venerdì 10 marzo 2017 sulla messa in stato di accusa della presidente Park Geun-hye. Il procedimento di impeachment era cominciato nel mese di dicembre 2016 e da quel momento Geun-hye era stata privata dei suoi poteri. Se la Corte dovesse sostenere l'accusa nei confronti della leader sudcoreana, la prospettiva è quella di elezioni entro 60 giorni. In caso contrario, Park potrebbe ritornare al suo posto...
(The Post Internazionale)

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