Venezia, affoga un migrante: insulti razzisti e nessun aiuto...(Video)




Pateh Sabally si è gettato in acqua: i soccorsi tardano ad arrivare. Le persone presenti invece di aiutare urlano: "Africa"



Si è ucciso gettandosi sotto gli occhi di tutti nel Canal Grande di Venezia. Occhi che guardavano, osservavano, urlavano “Africa!” e non hanno soccorso. È successo a Pateh Sabally22 anni, fuggito dal Gambia, giunto Italia, a Pozzallo, in una delle tante disperate traversate in mare, quei viaggi assassini a largo del Mediterraneo. Giunto nella città veneta in treno ha lasciato lo zainetto e si è gettato nel canale.

È affogato perché nessuno lo ha soccorso, lo si vede chiaramente nel video diffuso e girato col cellulare da un testimone che si trovava in quel momento sul ponte degli Scalzi.

Fanno indignare i commenti dei testimoni presenti sul posto, proprio mentre il ragazzo veniva sommerso dall’acqua: “Africa ..! Dai, butta il salvagente.., butta il salvagente…” si sente gridare all’indirizzo dei marinai di un vaporetto che si trova a fianco del migrante. “…Questo è scemo, vuol morire…” dice qualcun altro, invitando il personale del vaporetto a gettarsi in acqua. Nessuno si è tuffato per salvarlo. I presenti si sono limitati a lanciare qualche salvagente dal vaporetto che transitava di lì proprio in quel momento.

Ora i filmati sono stati sequestrati ed è stato aperto un fascicolo d’inchiesta da parte della procura di Venezia.

                                   

(Globalist)

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