Uccise il marito violento: graziata da Hollande ma resterà in carcere...




La triste vicenda di Jacqueline Sauvage ha appassionato la Francia: negata la libertà condizionale



Una vicenda che ha appassionato l'opinione pubblica francese e che ora sarà ancora più seguita: la corte d'appello di Parigi ha respinto la richiesta di libertà condizionale per Jacqueline Sauvage, la donna condannata a dieci anni per aver ucciso il marito che la picchiava alla quale il presidente François Hollande aveva concesso in primavera una grazia parziale. 
La donna è uno dei volti simbolo della lotta contro la violenza sulle donne in Francia, e la sua richiesta di grazia aveva suscitato mobilitazioni e solidarietà in tutto il Paese. Hollande ha però optato per un provvedimento di grazia parziale, che non ha annullato il verdetto di colpevolezza, ma ha concesso alla donna la possibilità di presentare rapidamente la richiesta di liberazione.
Nei mesi scorsi, la donna era stata sottoposta a diverse perizie psichiatriche e ad altri controlli per verificare la sua idoneità a tornare in libertà. I medici diedero un parere «sostanzialmente positivo», ma la commissione pluridisciplinare ha dato parere negativo. Oggi, per la seconda volta dalla scorsa primavera, la richiesta è stata respinta in appello...

(Globalist)

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