Taxi e ambulanti, scontri con polizia: 2 feriti all’ospedale. Spunta tirapugni. Raggi: “Sono con voi”...(FOTO-VIDEO)












 Roma ostaggio di ambulanti e tassisti e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, “sta con loro”. Due manifestanti sono stati portati dal 118 in ospedale dopo i disordini davanti alla sede del Pd. Secondo quanto si è appreso, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni in codice giallo per trauma cranico. Un paio di persone sono state invece medicate sul posto e un manifestante è stato fotografato con un tirapugni in mano. 
L’uomo è stato poi identificato dalla polizia: si tratta di un ambulante, che sarebbe stato immortalato mentre cercava di alzare da terra un esponente di Forza Nuova, Giuliano Castellino, rimasto ferito. Dopo gli incidenti, la Questura ha reso noto che sono stati effettuati i primi fermi: si tratta di due appartenenti al movimento romano di Forza Nuova, già responsabili in passato di atti di violenza, tra cui il leader Giuliano Castellino. Una terza persona è stata fermata per atti di violenza con l’utilizzo di un tirapugni, mentre una quarta è stata fermata in quanto responsabile del lancio delle bombe carta.
Per il sesto giorno consecutivo il servizio taxi è fermo in molte città d’Italia per protesta contro l’approvazione del Milleproroghe. L’accusa per il decreto del governo Gentiloni è di deregolamentare la categoria dei taxi aprendo la strada ai driver di Uber, fin dal principio visti dai tassisti come una concorrenza sleale. Ma l’esecutivo tira dritto: il testo resta così com’è con il governo che ha chiesto in Parlamento la fiducia che verrà votata mercoledì.
A piazza Montecitorio dalla mattina di martedì 21 febbraio sono arrivati da tutta Italia le auto bianche. Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine, gli ambulanti e i tassisti che manifestavano davanti la sede del Pd sono stati caricate dalle forze dell’ordine. I manifestanti si sono dispersi nelle vie limitrofe verso via del Tritone. Alla carica hanno nuovamente reagito con un altro fitto lancio di oggetti, comprese bottiglie di vetro. Un manifestante, col volto coperto da sciarpa e cappello neri, ha anche colpito con un violento ceffone alla testa uno dei collaboratori di Diego Bianchi, Pierfrancesco Citriniti, producer e regista della trasmissione di RaiTre Gazebo.
I manifestanti disperdendosi hanno rovesciato vasi, tavolini e sedie di alcuni locali sotto lo sguardo impaurito dei turisti. Le forze dell’ordine hanno chiuso le vie di accesso che portano al Largo del Nazareno. Gli agenti, informa una nota della questura, “hanno dovuto reagire ad un attacco premeditato da parte di un gruppo di facinorosi e il tentativo è stato respinto da un calibrato intervento dei reparti impiegati”.
Proprio mentre in strada si consuma la guerra dei taxi il sindaco di Roma, Virginia Raggi, è scesa in piazza con loro dichiarando apertamente il suo sostegno ma chiedendo allo stesso tempo che i tassisti tornassero a lavoro. “Basta riforme calate dall’alto”, ha detto la sindaca M5s. Poi però, di fronte all’escalation delle violenze, ha corretto il tiro: “Manifestare è un diritto, usare la forza è inaccettabile. Al fianco di chi protesta civilmente. Ferma condanna verso chi ricorre alla violenza”.
Da giorni ormai la situazione è tesa. I tassisti scioperano a oltranza da Milano e Torino fino a Roma e Napoli contro quel Milleproroghe approvato dal voto in Senato e che, secondo loro, mette a rischio la categoria (foto Ansa)...
                              
                            
                             
(blitz quotidiano)

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