Sette anni, cerca di difendere la mamma dalle violenze del padre. E lui la sequestra...
Arrestato l'uomo che ha accoltellato la moglie e si è barricato in casa con la figlia pur di impedire agli agenti di portarlo in carcere. Emergono particolari di violenze quotidiane
Non c'è fino all'orrore. Picchiava la moglie, la stuprava a suo piacimento, teneva segregata la loro bimba di 7 anni. Un orco, un padre-padrone, un individeo pericoloso. Si aggravano le accuse nei confronti del 43enne di Monopoli (Bari) arrestato in flagranza due giorni fa dalla polizia per aver aggredito e ferito gravemente la moglie e la figlia di 7 anni.
Ai reati di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, si aggiungono ora le accuse di violenza sessuale nei confronti della moglie e di sequestro di persona ai danni della figlia minorenne.
L'uomo, che resta in carcere, avrebbe ripetutamente accoltellato la moglie, colpendola anche con una stampella, una stufa elettrica e con un mattarello e ferendo poi la bambina che tentava di difendere la madre.
La donna sarebbe riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, mentre il marito si sarebbe barricato in casa con la figlia fino all'arrivo degli agenti che hanno sfondato la porta, soccorso la piccola e arrestato l'uomo. Gli accertamenti immediatamente successivi all'arresto e, in particolare, le dichiarazioni rese dalla donna ricoverata con gravi ferite su tutto il corpo, hanno consentito di ricostruire maltrattamenti risalenti nel tempo e anche episodi di presunti abusi sessuali...
(Globalist)











Commenti