Nella tana dell’Is, ricercato dai miliziani : così Tim racconta l'orrore di Raqqa...
L'intervista. "Sulla mia testa c'è una taglia di 50mila dollari. I civili vengono usati come scudi umani così la coalizione non può bombardare"
di ANTONIO IOVANE"E' IMPOSSIBILE non vedere le esecuzioni, i corpi sono ovunque", dice uno degli uomini più ricercati dall'Isis. Si nasconde dietro il nome di Tim Ramadan, vive a Raqqa, una delle roccaforti siriane del Califfato, e quando rientra in casa lavora - attraverso la sua organizzazione, Raqqa is Being Slaughtered Silently - per far arrivare all'Occidente notizie su quello che accade lì. "L'Is ha cominciato mettendo una taglia di 10 mila dollari sulla mia testa. Ora è salita a 50mila", dice a Radio Capital. "Qui manca acqua, elettricità e carburante. I civili vengono usati come scudi umani e così la coalizione non può bombardare. In giro vedo molti foreign figthers. I francesi vengono chiamati Nutella lovers". I miliziani dello Stato Islamico sanno che vive lì, in mezzo a loro. Sanno che lo incontrano tutti i giorni e magari lo hanno anche arrestato perché aveva fumato una sigaretta o per qualcos'altro di haram, proibito. Ma non sanno chi è.
Ha visto molte esecuzioni pubbliche?
"Sì. Ho provato a non vederle ma è impossibile perché i corpi sono sulle strade, nelle piazze, ovunque. La prima volta che ho visto le esecuzioni non ho dormito per giorni."
Ma ci sono punizioni particolari per chi viola le regole?
"No. Compete ai membri della Hisbah, la polizia religiosa, decidere come punire. Ci sono state persone arrestate perché fumavano e poi condannate a morte. Altri invece hanno pagato una tangente e sono usciti."
Quanti tipi di polizia ci sono lì?
"Sono tre. La Hisbah, appunto, che si occupa di far rispettare la religione. C'è la polizia islamica incaricata delle irregolarità che riguardano le tasse e i soldi da versare all'Is. E poi ci sono gli uomini della sicurezza, i più potenti. Hanno molti modi per ottenere informazioni, hanno spie tra i civili, parlano coi bambini, regalano loro caramelle e soldi per carpire informazioni."
La vita sotto l'Isis è cambiata molto...
"Sì, l'Is è come un cancro, quando attacca una città cambia tutto. Prima che arrivassero, la polizia, il lavoro, le scuole e gli ospedali venivano pagati dal regime. Ora l'Is ha tolto i salari, la gente è disoccupata e non ha più soldi. Prima dell'Isis c'era disponibilità di ogni tipo di carburante a prezzi bassi, ora non c'è, e quando c'è è a prezzi alti. L'elettricità c'è solo due o tre ore al giorno, la gente usa i generatori che costano molto."
Le scuole hanno chiuso?
"Non ci sono più scuole. L'Is ha pubblicato nuovi testi. Dicono che le scuole riapriranno ma è impossibile perché non hanno abbastanza insegnanti e le famiglie si rifiutano di mandare i figli a scuola dal momento che insegnano ideologie radicali e anche perché temono che le scuole vengano bombardate."
È cambiata soprattutto la vita delle donne...
"Sì, la vita delle donne è terribile. Devono indossare una veste chiamata shild che copre addirittura l'hijad (il velo integrale, ndr). La polizia religiosa ha l'incarico di fermarle per verificare se sono vestite in modo legale oppure no."
Vede molti foreign fighters in città?
"Sì, vengono dall'Europa, dall'Africa, dall'Asia."
E italiani?
"Forse ci sono anche italiani ma non sappiamo riconoscerli perché parlano tutti inglese o francese."
E non hanno abitudini occidentali?
"I foreign figthers chiedono beni occidentali o cibo di tendenza, cose che i civili non possono comprare perché costano troppo. Tanto che, per esempio, i foreign fighters francesi vengono chiamati Nutella lovers. Altri chiedono tipi particolari di dolci, molto costosi, ma possono permetterselo perché ricevono salari alti in dollari. E sono convinti di vivere bene perché ricevono soldi e benzina gratis dall'Is."
Ma la popolazione da che parte sta?
"La gente di Raqqa è sicuramente contro l'Isis, la maggior parte delle persone ha sofferto a causa del Califfato. Ma non possiamo fare nulla."
Come vivete i bombardamenti della coalizione?
"In un primo tempo li accoglievamo con favore. Ma adesso pensiamo che non servano più: l'Isis ha cambiato strategie, i civili vengono usati come scudi umani e i quartier generali dell'Is sono tra la popolazione, così la coalizione non può colpire."
Ma lo Stato Islamico continua a essere forte?
"No, ha iniziato a indebolirsi."
Chi vorreste che venisse a liberarvi?
"L'Esercito Siriano Libero (quello che combatte il governo di Assad, ndr) perché è il solo in cui crediamo. Gli altri sono radicali come l'Is, anche se a modo loro. Anche il regime siriano è radicale."
Cosa pensa che le farebbero se riuscissero a catturarla?
"Credo che filmerebbero un nuovo tipo di esecuzione coniato solo per me."..(R.it Esteri)
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