Guatemala dice basta a spose bambine...
Il Guatemala ha innalzato l’età minima per il matrimonio a 18 anni: lo ha deciso il Congresso, con 87 voti a favore e 15 contrari, specificando, in particolare, che le ragazze potranno sposarsi a partire dai 16 anni, ma in tal caso solo con un permesso del giudice e in base a determinate condizioni.
Finora, le bambine potevano sposarsi a 14 anni.
I gruppi che si battono per la tutela delle donne l’hanno accolta con favore, pur osservando che far rispettare la nuova legge sarà arduo in un paese in cui un terzo delle bambine risulta sposata prima della maggiore età.
Innescare un cambiamento culturale sarà una sfida principalmente nelle comunità indigene Maya che risiedono nelle aree rurali più depresse, dove il matrimonio infantile è pratica comune.
L’Unicef stima che almeno il 7% delle bambine guatemalteche si siano sposate entro i 15 anni, il 30% prima di compirne 18. La nuova legge dovrebbe contribuire a prevenire gli stati di gravidanza fra le adolescenti in un paese in cui un quarto delle nascite si ascrivono proprio a loro, uno dei tassi più alti dell’America Latina e fattore chiave dell’abbandono scolastico fra le ragazze...











Commenti