Almeno 25 morti in Iraq, respinta offensiva dell'Isis a Kirkuk Scontri e violenze anche a Diyala, Samarra e Baghdad...





Kirkuk, 30 gen. (askanews) - Almeno 25 persone sono morte oggi in Iraq, tra cui sei nell'attacco lanciato dai jihadisti dello Stato islamico (Isis) contro la città di Kirkuk, nel nord del Paese.
Il governatore provinciale di Kirkuk, Najm Eldine Karim, ha dichiarato che l'offensiva dell'Isis "è stata respinta" dalle forze curde, sostenute dagli attacchi aerei della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. Negli scontri sono morti un generale di brigata e altri cinque peshmerga, mentre altre 46 persone sono rimaste ferite. Secondo fonti locali, i jihadisti avrebbero avuto decine di morti.
A Jalawla, una zona strappata di recente al controllo dei jihadisti nella provincia di Diyala, a sud di Kirkuk, un attentato suicida ha causato la morte di sette peshmerga; altri sette sono rimasti feriti.
Altre sette persone sono morte a Samarra, 110 chilometri a nord di Baghdad, in tre attentati con autobomba e in scontri tra jihadisti dell'Isis e forze di sicurezza nella zona occidentale della città. Altre 31 persone sono rimaste ferite.
Infine, nella capitale Baghdad, cinque persone sono morte in un'esplosione in un mercato. (fonte Afp)

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