Il pane e il sorriso dei bambini siriani...

Asmae Dachan
Sono nata in una città di Levante, Ancona, ma le mie origini si perdono ancora più a Est, nella millenaria città d'Aleppo. Sono giornalista e scrittrice e ho un unico, grande sogno: la pace e la libertà per la mia amata e martoriata terra d'origine, la Siria.


996865_529522283768334_869035197_nSiria, luglio 2013
Sono passati 28 mesi dall’inizio della repressione in Siria: è già la terza estate di sangue e di morte; un popolo inerme sta subendo un genocidio, ma l’umanità sembra non volersene accorgere.
A settembre inizierà in tutto il mondo un nuovo anno scolastico. In Siria no. Per il terzo anno consecutivo i bambini siriani non potranno studiare: l’istruzione, così come i servizi culturali, sanitari e civili, è paralizzata; molte scuole sono state bombardate, altre vengono usate come rifugi per gli sfollati – sono oltre 7 milioni le persone che non hanno più una casa, pari a circa un terzo di tutta la popolazione – .Un’intera generazione rischia di non diventare grande: chi nono muore per le bombe, rischia la vita per la malnutrizione o per la mancanza di cure mediche. Senza pensare ai traumi psicologici che questi innocenti subiscono e da cui, difficilmente, si potrà guarire.
Siria, scuola distrutteE così ai bambini siriani – ne sono morti oltre 8000 al di sotto dei 12 anni – non resta che l’amore dei genitori, per chi ancora ce l’ha, o dei parenti: non hanno più una casa, una scuola, un giardino in cui andare a giocare; molti dei giardini, infatti, sono stati trasformati in cimiteri.
Per la loro sopravvivenza, i familiari cercano di fare di tutto; anche nelle  situazioni peggiori: così si sono adattati anche vivere in tende, all’interno di caverne, nei posti più impensati. E le donne siriane, con le loro mani amorevoli, hanno imparato a fare il pane, a cuocerlo sulla pietra, come facevano le loro antenate, offrendolo con il loro dolce sorriso.
Il sorriso e il pane dei bambini siriani: l’unica speranza di un popolo condannato a morte. Un faro di luce nell’interminabile notte indifferenza che vede l’umanità addormentata....

Commenti

AIUTIAMO I BAMBINI DELLA SCUOLA DI AL HIKMA

Post più popolari

facebook