Messico, salvi 178 migranti abbandonati in un camion. Autorità: "Facevano turni per respirare"...




Lasciati dai trafficanti in un parcheggio nella città di Tantima, sono riusciti a uscire dal veicolo a chiedere aiuto agli abitanti, che hanno dato loro cibo e acqua. Molti ricoverati. Iniziate le procedure di rimpatrio. Il salvataggio a meno di una settimana dalla morte di 10 migranti intrappolati in un tir in Texas


VERACRUZ - Centosettantotto migranti provenienti dall'america centrale e diretti verso gli Stati Uniti sono stati salvati ieri, erano stipati in un camion abbandonato in Messico. Lo hanno reso noto le autorità dello stato messicano di Veracruz. Il semirimorchio del camion è stato trovato in un parcheggio nella città di Tantima. Molti sono stati ricoverati in ospedale.

Questa volta ce l'hanno fatta, il salvataggio arriva infatti a meno di una settimana dall'orribile morte per soffocamento di 10 migranti intrappolati in un tir a 18 ruote scoperto la scorsa domenica in un parcheggio della catena Walmart a San Antonio, in Texas.

Secondo le autorità i 178 migranti, uomini, donne e bambini, sono stati abbandonati dai trafficanti nel parcheggio ma se ne sono resi conto solo quando sono riusciti ad uscire dal veicolo "perché avevano fame", dicono i funzionari, e sono andati a chiedere aiuto agli abitanti della città, che hanno dato loro cibo e acqua. Sono stati poi trasportati dalla polizia in un centro di accoglienza, dove hanno ricevuto assistenza medica. Poi le autorità hanno iniziato il processo di rimpatrio.

I sopravvissuti dicono di aver dovuto fare i turni per respirare attraverso un buco, una fessura nel tir. La temperatura all'interno del camion, senza aria condizionata, in questi giorni può raggiungere i 65 gradi.

Sono decine di migliaia le persone provenienti da Messico e dall'America centrale che cercano ogni anno di arrivare negli Stati Uniti. Secondo i funzionari degli Stati Uniti, il numero di migranti che intraprendono questo viaggio è diminuito negli ultimi mesi, per la politica del presidente Donald Trump, al potere da gennaio. La regione di Veracruz è diventata una delle zone più pericolose per i migranti illegali che cercano di entrare negli Stati Uniti, secondo gli attivisti per i diritti umani, per la presenza di cartelli di narcotrafficanti, come i Los Zetas.

I Los Zetas hanno il controllo su 11 stati del Messico, e sono il cartello di droga con il più grande territorio nel paese. Il loro rivale, il cartello di Sinaloa, gli ha dovuto cedere molti territori. Dall'inizio del 2012 il governo messicano ha intensificato le operazioni contro gli Zetas, con l'annuncio di nuove 5 installazioni militari nell'aree di operazioni.

Dopo l'orrore del tir trovato in Texas, in un parcheggio del supermercato Walmart a San Antonio, a 230 chilometri dal confine col Messico, con i corpi dei migranti morti per asfissia, l'autista, il 60enne James Bradley Jr, rischia ora la pena di morte o l'ergastolo, in base alle accuse federali che gli sono state contestate.

La polizia ha riferito che quando l'autoarticolato è stato trovato esattamente una settimana fa, domenica 23 luglio, otto migranti erano già privi di vita. Gli altri sono stati ricoverati in ospedale. Il bilancio delle vittime è poi salito a 10. Le temperature in questi giorni a San Antonio, si aggiravano sui 37 gradi. La temperatura all'interno del mezzo, ha riferito la polizia, aveva raggiunto valori intollerabili...

(R.it Esteri)

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