Ritrovata Cristina, la bimba di tre anni rapita nel 2014 dall'Isis...




I jihadisti l'avevano messa in vendita in una moschea: protetta da una famiglia musulmana



Una bella notizia: è finalmente tornata a casa Cristina, la bimba rapita a Qaraqosh nel 2014 a soli tre anni dai miliziani dell'Isis e messa in vendita in una moschea. E' stata ritrovata dopo l'offensiva militare di venerdì scorso e ha potuto riabbracciare i propri genitori"
Tre lunghissimi anni per i genitori Aida e Khidir che in tutto questo tempo non hanno fatto altro che chiedersi dove fosse stata portata loro figlia Cristina: “Era una notizia che aspettavamo da tanto tempo: Cristina finalmente ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Da tre anni non se ne avevano notizie, ma fortunatamente in tutto questo tempo una famiglia musulmana l’ha protetta”.
A raccontare i retroscena è stato padre Jalal Yako, religioso rogazionista. 
Una storia che parla di orrore, certo, della tragedia di un rapimento e della separazione di una bimba di tre anni dai suoi genitori. Ma anche di attesa e di una speranza che alla fine non viene tradita. Grazie a chi, pur avendo un’altra fede religiosa, ha compreso che quella bimba prima sequestrata e poi abbandonata a se stessa aveva bisogno di aiuto.
Grande gioia dai frati del Sacro convento di Assisi che avevano lanciato, nel 2015, tramite l'evento di solidarietà "Con il cuore, nel nome di Francesco", l'hashtag #savecristina facendo appello affinché la bimba fosse liberata. 
"Noi frati di Assisi - ha detto il direttore della Sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato - avevamo incontrato i sui genitori in Iraq nel campo profughi di Ankawa...

(Globalist)

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