Cos'è Id al-Fitr, la festa dei musulmani che segna la fine del Ramadan...




Durante il mese sacro non si può né mangiare né bere dall'alba al tramonto: le celebrazioni nel mondo





Una festa dopo la fine del digiuno e del mese sacro: i musulmani in tutto il mondo celebrano l'Id al-Fitr, la festa che segna la fine del mese sacro del digiuno del Ramadan. La data esatta viene determinata osservando il ciclo linare. Milioni di persone in Indonesia, il Paese con il maggior numero di musulmani del mondo, nel primo giorno dei festeggiamenti hanno preso parte alle preghiere nonostante il clima sia stato segnato da un attacco contro la polizia a Medan, nella provincia di Sumatra del Nord. Un agente è stato ucciso, così come uno dei due aggressori legati al gruppo Jamaah Ansharut Daulah (JAD) che ha giurato fedeltà allo Stato islamico. Celebrazioni anche in Malesia, dove i musulmani sono circa il 60% dei quasi 30 milioni di abitanti, con la cerimonia formale alla presenza delle autorità nella moschea del territorio federale, davanti a 17mila fedeli.
Nelle Filippine, a maggioranza cattolica ma dove i musulmani sono circa l'11% dei cento milioni di abitanti, l'esercito ha dichiarato il cessate il fuoco di 8 ore a Marawi, occupata dai jihadisti legati all'Isis, per permettere i festeggiamenti. In Siria, dove la guerra civile infuria dal 2011, il presidente Bashar Assad ha pregato ad Hama, la località più all'interno del Paese in cui si sia recato da anni. L'agenzia di Stato ha citato le parole dell'imam, secondo cui la sua presenza nella moschea mostra che la vittoria e il ritorno alla sicurezza sono "a pochi passi". A Damasco molti abitanti sono scesi nelle strade, approfittando della diminuzione delle violenze.

In Pakistan, l'avvicinamento all'Id al-Fitr (come in Bangladesh e India, l'inizio è previsto per domani) è stato macchiato dalla strage causata dall'esplosione di un'autobotte carica di benzina: almeno 140 i morti e quasi altrettanti i feriti. Negli Emirati Arabi Uniti, il presidente Sheikh Khalifa bin Zayed al-Nahyan si è invece presentato in una rara apparizione pubblica, da quando nel 2014 è stato colpito da un infarto. L'agenzia di Stato Wam ha raccontato che Sheikh Khalifa, anche governatore di Abu Dhabi, ha incontrato i rappresentanti degli emirati della federazione.

In festa anche milioni di persone in Etiopia, il secondo Paese per abitanti di fede musulmana nell'Africa sub sahariana. Una enorme folla si è radunata allo stadio di Addis Abeba, dove è intervenuto il ministro per gli Affari islamici Sheikh Mohammed Nur: "Il nostro Paese è caratterizzato da pluralità religiosa" e "i musumani devono essere vigili contro gli elementi estremisti", ha detto secondo quanto riferito da Al-Jazeera. A Gerusalemme circa 90mila fedeli si sono radunati alla moschea al-Aqsa, per pregare assieme. In Marocco, invece, la festa di fine Ramadan è stata annunciata per lunedì, perché le autorità hanno spiegato di non aver visto la luna crescente che mette fine al mese del digiuno. Lo stesso è accaduto in Iran, Oman e altri Paesi.
In Europa, tra i tanti festeggiamenti si è fatto notare quello di Newcastle, nel Regno Unito. Un'auto ha travolto la folla radunata fuori da un centro sportivo dove i fedeli celebravano la ricorrenza: almeno cinque le persone ferite, mentre la donna di 42 anni che era alla guida è stata arrestata. La polizia ha escluso che si tratti di un atto terroristico, mentre le indagini proseguono. Il sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan, ha invitato tutti i cittadini a partecipare all'Eid Festival 2017, in programma il 2 luglio a Trafalgar Square "per celebrare la tolleranza e la differenza che sono al cuore della nostra meravigliosa città". E a Mosca sono state decine di migliaia le persone che si sono raccolte per la chiusura del Ramadan, sotto il controllo di varie migliaia di agenti di polizia. Non ci sono statistiche ufficiali su quanti siano i musulmani in Russia, ma secondo le stime sarebbero circa 20 milioni...

(Globalist)

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