Venezuela, le “cacatov”: nuova arma dei manifestanti contro Maduro...




Bottiglie piene di escrementi: per governo sono armi biologiche



(askanews) – Dal primo aprile in piazza per protestare contro il presidente Nicolas Maduro, i manifestanti del Venezuela hanno deciso di cambiare strategia. Abbandonate le tradizionali bottiglie Molotov, affrontano lacrimogeni e cannoni ad acqua di militari ed agenti con un nuovo tipo di arma, non troppo sofisticata ma – pare – sufficientemente efficace: le “cacatov”, ovvero bombe di escrementi.
Costruite utilizzando bottiglie o barattoli di vetro, vernice ed escrementi vari, le nuove armi dei manifestanti rispondono all’esigenza di scegliere una nuova tattica in risposta alla repressione delle forze dell’ordine. E se l’iniziativa non è stata ufficialmente riconosciuta dai leader dell’opposizione venezuelana, è stata invece ampiamente condivisa attraverso i social network.
Le “cacatov” sono già state utilizzate durante le manifestazioni dell’ultimo weekend a Los Teques, alla periferia di Caracas. Lunedì scorso, inoltre, sono state lanciate durante le proteste a San Cristobal, Merida, Valencia e Catracas. Secondo quanto riferito da El Pais, l’uso di questo particolare tipo di arma avrebbe destato non pochi problemi agli agenti, provocando vomito a numerosi esponenti delle forze di sicurezza.
Su Facebook e Twitter, inoltre, sono circolate anche brevi istruzioni per la loro costruzione: un barattolo o una bottiglia, acqua, escrementi in abbondanza. Il governo venezuelano ha denunciato l’uso delle “cacatov” equiparandole ad armi biologiche...

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