"Spero che i negri ti violentino", ancora una donna minacciata dai razzisti sui social...




A ricevere la minaccia è stata Siria Trezzi, sindaca di Cinisello Balsamo, rea di aver scritto un post in favore dell'accoglienza.



Claudia Sarritzu

Siria Trezzi, sindaca di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, insultata sui social per un post dedicato all'accoglienza questa volta ha deciso di non tacere: "E' già successo altre volte in precedenza, ma questa volta non voglio più fare finta di nulla".

L'autore del commento, che è stato poi rimosso, augura alla prima cittadina del Pd di essere violentata dai migranti a cui il Comune ha deciso di dare ospitalità: "Si può essere in disaccordo con le scelte politiche ed amministrative, avere visioni diverse della società, ma sono convinta che ci siano dei limiti che non debbano essere oltrepassati ed ho deciso di procedere anche in sede legale". "Credo che sia giusto e doveroso denunciare chi usa termini di tale violenza contro le donne oppure razzisti, sessisti, omofobi, perché è ora di porre un argine alla deriva a cui alle volte si assiste da parte di certi individui, dai social network fino alle azioni reali".



Voglio rivolgermi a Raffaele Domo, questo il nome del signore che ha scritto un commento disgustoso e disumano. Mi piace poterlo chiamare per nome e cognome perché chi posta certe atrocità si deve prendere la responsabilità di essere individuato e anche punito dalla giustizia per incitamento alla violenza. E non solo, anche condannato dall'opinione pubblica per le sue  parole incivili. 

Mi piacerebbe che tu in giorno incontrassi una vittima di stupro. Che ti facessi raccontare cosa significa, non solo quel momento- che ti cambia la vita per sempre- ma l'esistenza dopo, quando vorresti guarire ma da certe ferite non si può. Vorrei che ti sentissi piccolo e stupido e profondamente in colpa. Il mio auspicio non è una punizione ma una speranza che tu possa lasciare la tua pelle di bestia e trasformarti in un essere umano. Credo nella rieducazione della pena e nel fatto che le persone possano comprendere il loro errori. Forse non sarà così. Sei troppo misogino e razzista per salvarti l'anima. Ma io, stupida ottimista, sogno un mondo dove le donne non vengano più violentate e gli uomini non sappiano neppure immaginare di compiere uno stupro. 

A Siria Trezzi dico brava, anche io anni fa postai l'immagine delle minacce di stupro che mi vennero inviate sui social network. Bisogna denunciare questi comportamenti e indignare chi ci sta intorno. Forse, solo così, doneremo alle nostre figlie un mondo dove a regnare non siano gli uomini ma l'umanità


E’ già successo altre volte in precedenza, ma questa volta non voglio più fare finta di nulla. Ho deciso dunque di pubblicare dalla mia pagina il commento (ora rimosso) di questa persona che, commentando un post dedicato all’accoglienza a Cinisello Balsamo, si augura che io venga violentata. Si può essere in disaccordo con le scelte politiche ed amministrative, avere visioni diverse della società, ma sono convinta che ci siano dei limiti che non debbano essere oltrepassati ed ho deciso di procedere anche in sede legale. Credo che sia giusto e doveroso denunciare chi usa termini di tale violenza contro le donne, oppure razzisti, sessisti, omofobi, perché è ora di porre un argine alla deriva a cui alle volte si assiste da parte di certi individui, dai social network fino alle azioni reali..

(Globalist)

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