Siria, numero civili uccisi a maggio più basso da avvio raid russi...






 (askanews) – I raid russi in Siria hanno ucciso a maggio almeno ventisette civili, ossia il bilancio di morti civili più basso dall’inizio dell’intervento di questo Paese, venti mesi fa. Lo ha indicato l’Osdh, l’Osservatorio siriano dei diritti umani.
Dall’inizio dell’intervento russo in Siria, il 30 settembre 2015, in sostegno all’alleato Bashar al Assad, oltre 12mila persone – tra cui 5mila civili – sono state uccise in questi raid, secondo un bilancio dell’Osdh. Mosca nega di colpire civile e sostiene che il suo solo obiettivo siano i terroristi.
“Dal 30 aprile 2017 al 30 maggio, i raid russi hanno provocato 27 vittime civili, tra i quali otto bambini e tre donne”, ha riportato il direttore dell’Osdh, Rami Abdel Rahmane. “E’ il bilancio più contenuto di vittime civili” dall’inizio dell’intervento russo, ha proseguito.
Lo scorso mese di settembre (2016), in cui c’erano state 592 vittime civili, è stato quello più mortale a livello di raid russi. Secondo Rami Abdel Rahmane, la Russia nell’ultimo mese ha bombardato territori controllati dallo Stato Islamico (Isis)...

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