Nuova strage a Kabul: un'autobomba provoca 80 morti e 350 feriti...




L’esplosione è avvenuta nel quartiere diplomatico. Danneggiato anche l’ospedale di Emergency



Un fortissimo boato ha scossa la città di Kabul questa mattina. Sale ad almeno 80 morti e oltre 350 feriti in ospedale il bilancio delle vittime dell'esplosione di un'autobomba a Kabul, in una zona di alta sicurezza vicino al palazzo presidenziale dove si trovano ambasciate e palazzi governativi. Lo ha fatto sapere il ministero della Salute pubblica afghano. L'esplosione è avvenuta alle 8.25 ora locale nel distretto di polizia 10, vicino alla piazza Zanbaq, ha precisato il portavoce del ministero dell'Interno, Najib Danish.

L’attuale bilancio delle vittime è stato comunicato dalla 1TvNews citando un portavoce del ministero della Sanità.

Il ministero dell'Interno ha chiesto a cittadini di Kabul di recarsi a donare sangue per i feriti che vengono trasportati in ospedale.

Decine di persone ferite nell'attentato sono state portate nell'ospedale di Emergency, che pure a subito danni per la forza dell'esplosione. Lo rende noto in una serie di tweet la stessa ong guidata da Gino Strada. Sua figlia Cecilia spiega da parte sua che "il nostro centro a Kabul è stato scosso dall'esplosione. I colleghi stanno bene, sono al lavoro per i feriti; poi vedremo i danni".

L'attentato, realizzato con un camion cisterna carico di esplosivo nei pressi dell'ingresso del consolato tedesco, secondo Tolo News, non è stato ancora rivendicato.

L'ambasciata francese a Kabul è stata danneggiata dall'esplosione di un'autobomba nei suoi pressi, mentre per ora non ci sono informazioni di cittadini francesi tra le vittime. Lo ha fatto sapere la ministra agli Affari europei francese, Marielle de Sarnez, parlando a Europe 1.

"Stanno ancora portando persone negli ospedali", ha aggiunto il portavoce del ministero della Salute Ismael Kawoosi spiegando che il bilancio delle vittime potrebbe ancora crescere.

Da parte sua il coordinatore del governo, Abdullah Abdullah, ha sostenuto in un tweet che "quelli che ci uccidono nel mese sacro di Ramadan non meritano appelli alla pace, ma devono solo essere distrutti ed estirpati"...

(Globalist)

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