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Macron presidente della Francia d’Europa...




Dunque Emmanuel Macron è l’ottavo presidente di Francia. “Compito immenso, saremo audaci”avete scelto di essere audaci”. Marine Le Pen ha chiamato l’avversario e si è congratulata con lui: “Gli elettori hanno scelto la continuità”. Ora per Macron il voto politico di giugno: il rischio di dover ricorrere a una grande coalizione. Trump sta mettendo in crisi gli altri populisti



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Emmanuel Macron è l’ottavo presidente di Francia. E già ieri sera ha parlato alla nazione dal suo quartier generale.
«Niente era già scritto. Grazie a tutti coloro che mi hanno dato voto e sostegno. Vorrei rivolgere un saluto repubblicano alla mia avversaria, cosciente delle divisioni che hanno portato a voti estremi. Conosco fratture sociali, impasse democratici, garantirò l’unità della nazione. So che ci sono volti, uomini donne bambini, vite intere. Mi rivolgo a tutti voi, insieme. Siamo eredi una grande storia, dobbiamo trasmetterlo ai nostri figli, dare nuovo slancio a questo messaggio. Lo difenderò insieme all’Europa e alle sue speranze. La comunità dei destini scelta dal nostro continente».
Sorrisi e festa invece, sulle note dell’Inno alla gioia, alla spianata del Louvre, dove dal pomeriggio si erano radunati i suoi sostenitori.
«Avete vinto, la Francia ha vinto! Quel che abbiamo fatto in questi mesi non ha precedenti o equivalenti. Tutti dicevano che era impossibile». Ha promesso di rispettare chi è in disaccordo, ma di restare fedele ai suoi impegni. Ha riconosciuto sgomento e collera in chi ha votato per Marine Le Pen, assicurando che si impegnerà perché nessuno voti più per un estremismo.
«L’Europa e il Mondo si aspettano da noi che proteggiamo illuminismo e libertà, portando avanti un nuovo umanesimo, un mondo di crescita e più giustizia. Tutti si aspettano che noi siamo noi stessi. Il compito che ci aspetta è immenso e ci impone di essere audaci. Vi servirò in nome del nostro motto: Libertà, Eguaglianza, Fraternità, vi servirò sulla base della fiducia che mi avete attribuito, vi servirò con amore, viva la Repubblica, viva la Francia».
Poi l’abbraccio sul palco con la moglie Brigitte e la Marsigliese.
Marine Le Pen ha chiamato l’avversario poco dopo che sono stati diffusi i primi exit poll e si è congratulata con lui.
«Gli elettori hanno scelto la continuità», ha riconosciuto in diretta televisiva, rivendicando comunque a un risultato «storico e di massa, i francesi hanno scelto un’alleanza di patrioti come prima forza all’opposizione».
«Il Fn deve rinnovarsi profondamente per essere all’altezza di questa opportunità storica» ha aggiunto, annunciando l’intenzione di «proporre di avviare una trasformazione del nostro movimento».
Troppo fascismo nascosto ancora sotto il tappeto del Front National, capiscono in Francia, (in Italia si insiste invece ad inseguirlo), che promettono, il partito presto «non avrà più lo stesso nome».
Il passaggio di consegne
Il primo impegno pubblico di Macron sarà domani al fianco del presidente Francois Hollande all’Arco di Trionfo, per le celebrazioni dell’8 maggio, anniversario della vittoria degli Alleati sulla Germania nazista. Hollande, ha avuto Macron prima come consigliere economico all’Eliseo, poi come ministro dell’Economia sino al maggio scorso quando Macron decise di lasciare il governo in disaccordo con la linea politica. La data del passaggio di consegne tra i due non è stata ancora stabilita. L’investitura deve tenersi tra la proclamazione dei dati ufficiali, il 10 maggio, e demenica 16 maggio, giorno in cui scade il mandato di Hollande. L’investitura dunque tra giovedì e domenica della prossima settimana.
Macron l’europeista critico
Immediate le reazioni internazionali.
«La vittoria di Macron è una vittoria per una forte Europa unita, e per l’amicizia franco-tedesca» ha commentato su Twitter il portavoce di Angela Merkel. La cancelliera e il neo presidente hanno avuto un colloquio telefonico «molto cordiale».
Theresa May, premier conservatrice britannica, impegnata per quella Brexit che Macron ha apertamente criticato, rivolge «congratulazioni cordiali».
«Contento che i francesi abbiano scelto un avvenire europeo» ha scritto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker su Twitter.
Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, «i francesi che hanno scelto la libertà, l’eguaglianza e la fratellanza e hanno detto no alla tirannia delle fake news».
«Evviva Macron, una speranza si aggira per l’Europa» scrive il premier Paolo Gentiloni.
«Congratulazioni a Emmanuel Macron per la sua grande vittoria oggi come nuovo presidente della Francia. Aspetto con ansia di lavorare con lui!» twittato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump...

(RemoContro)

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