'Li ho spinti al suicidio per purificare la società'. Ventunenne dice di aver creato Blue Whale...







di Sonia Montrella


Philipp Budeikin, il ragazzo russo detenuto in Russia perché considerato l'ideatore del 'gioco' della morte 'Balena Azzurra', ha confessato di aver istigato almeno 16 ragazze adolescenti al suicidio per "purificare la società". Sono le parole shock pronunciate dal 21enne studente di psicologia nel corso di un interrogatorio nel centro di detenzione preventiva di Kresty, a San Pietroburgo dove si trova in custodia cautelare. "Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società", ha spiegato Budeikin che ha aggiunto di non essere affatto pentito: "Un giorno ringrazierete". Le parole del presunto pianificatore di una serie di suicidi sono state riportate da Metro.uk, ma continua ad esserci molto scetticismo su questo caso che oramai da settimane si muove tra presunti nuovi casi e smentite dai siti che smontano le bufale. 

Cos'è Balena Azzurra

Balena Azzurra ha fatto la sua prima comparsa nel 2015 sul Facebook russo, VKontakte. Si tratta di un gruppo chiuso cui si accede attraverso una selezione. Dura 50 giorni nei quali i giocatori, quasi tutti giovanissimi adescati sui social network, devono sottoporsi a 50 prove sempre più dure che partono dalla sveglia alle 4.20 ogni mattina, al guardare film horror tutto il giorno, fino a incidersi le braccia disegnando la balena e - l'ultima - a salire sul palazzo più alto della città e a buttarsi giù.
Come riportano i media russi, le autorità sospettano fortemente che i 130 suicidi di adolescenti avvenuti negli ultimi 6 mesi nel Paese sono stati istigati da Balena Azzurra. Stabilire il collegamento tra il suicidio e l'horror game è estremamente difficile, però, per via delle regole del gioco che obbligano i partecipanti a cancellare ogni prova. Intanto segnali di allarme sono arrivati anche da altri Paesi, tanto che dal Brasile alla Nuova Zelanda, fino alla Cina e alla Gran Bretagna, le autorità stanno indagando a tappeto per cercare connessioni. E del gioco hanno parlato importanti media internazionali, dalla BBC al El Pais mente Novaya Gazeta, aveva riportato la notizia già un anno fa. Efe, la più importante agenzia di stampa spagnola, racconta che in Cina ci sarebbe un allarme ormai conclamato e le autorità di diverse città starebbero indagando a tappeto. Notizia confermata anche dal quotidiano di Hong Kong, South  China Morning Post.

"Ho dato loro calore e attenzione"

Il target di Balena Azzurra è l'adolescente più vulnerabile, con problemi psicologici, che fatica a trovare un posto nella società. "Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo", ha detto Philipp Budekin durante l'interrogatorio. "Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza". 

Gli investigatori: "Ecco come ci è riuscito"

"Sapeva benissimo come ottenere i risultati che voleva", ha dichiarato Anton Breido, alto funzionario della Commissione investigativa russa . "Ha iniziato nel 2013 e da allora ha affinato sempre di più le tecniche. Lui e i suoi 'aiutanti' attiravano i ragazzi su VKontakte attraverso video spaventosi. Il suo scopo era quello di attirare un gran numero di bambini e adolescenti per poi selezionare quelli più manipolabili" Intanto alla prigione di Kresty continuano ad arrivare centinaia di lettere di giovanissime ragazze innamorate di Budeikin...
(AGI)

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