Attentato a Manchester, «Whitney aveva un maglioncino rosa Aiutatemi a trovarla, vi prego»...




Social network invasi di appelli di amici e parenti alla ricerca di decine di teenager che non rispondono al telefono. In tilt i centralini degli ospedali. «Per favore, torna a casa...»







«Per favore, condividete tutti, la mia sorellina Emma era al concerto di Ari stanotte #Manchester e non sta rispondendo al telefono, per favore aiutatemi», dice un messaggio postato assieme alla foto di una ragazzina bionda con i fiori nei capelli. Anche Erin cerca la sorellina, con un tweet: «Indossa una maglia rosa e dei blue jeans. Si chiama Whitney. Aiutatemi a trovarla». Sui social network corrono gli appelli disperati dei parenti di vittime e dispersi, come questi. «Da sette ore stiamo aspettando e cercando Chloe and Liam...».



«Per favore...»
Decine di foto di ragazzine e ragazzini, sorridenti, felici, ignari dell’incubo che li stava aspettando alla Manchester Arena. «Mio figlio era alla Manchester Arena oggi. Non risponde alle mie chiamate! Per favore...», urlava il tweet di Deplorable MrsK. Sempre più disperati gli appelli di Anne per la sua amica Olivia «ufficialmente dispersa».





La paura dei genitori
Ventidue morti, cinquantanove feriti, decine di dispersi. E’ il bilancio ancora provvisorio dell’attentato di lunedì a Manchester. Genitori, familiari ed amici cercano freneticamente di avere notizie dei propri figli, dispersi in quella che doveva essere soltanto una serata di svago ed è di colpo diventata una notte da incubo per molte famiglie inglesi. «Martyn è ancora disperso. Chiunque abbia notizie si metta in contatto» twitta Steve.
Il rifugio in hotel
Decine di ragazzini si sono rifugiati nel vicino Holiday Inn Express hotel, cercando subito di chiamare casa per farsi venire a prendere. Altri non ce l’hanno fatta: i cellulari squillano a vuoto, decine di mamme e papà hanno cominciato a tempestare di chiamate i centralini degli ospedali di Manchester, con il terrore ma in fondo anche la speranza di avere loro notizie.
«Lucy torna a casa»
Mads mette sul tweet la faccina che piange a dirotto e due foto di una ragazza con i capelli lunghi biondi, acqua e sapone nella prima, truccata e ammiccante nella seconda: «Per favore Lucy torna a casa e dicci che sei salva»...

(Corriere della Sera)

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