Al G7 banchettano: ma non aiutano l'Onu a salvare 30 milioni di persone dalla fame...




Si muore in Yemen, Nigeria, Somalia e Sud Sudan: la comunità internazionale ha stanziato solo il 30% dei fondi richiesti



Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri.
Donald Trump, Paolo Gentiloni, Theresa May, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Justin Trudeau e Shinzo Abe sono comodamente seduti ai tavoli di un ristorante allestito su una terrazza sul lungo mare di Taormina. Davanti a loro, abbondanti piatti di spaghetti al pomodoro, pronti per essere mangiati. Alle loro spalle però la Tv trasmette le immagini delle quattro gravissime carestie, dei conflitti, che in questo momento stanno minacciando la vita di 30 milioni di persone in Yemen, Nigeria, Somalia e Sud Sudan.
E` il flash mob messo in scena da Oxfam ai Giardini Naxos per sollecitare i leader del G7 a rispondere all`appello urgente dell`Onu per lo stanziamento di 6,3 miliardi di dollari per garantire gli aiuti necessari a salvare la vita di 4,9 milioni di persone in Sud Sudan, 17 milioni in Yemen, quasi 3 milioni in Somalia, almeno 4,7 milioni nel nord-est della Nigeria. Uomini, donne e bambini che stanno rimanendo senza cibo, acqua pulita e in molti casi non hanno più una casa.
Basti pensare che in Sud Sudan, 3 anni di conflitti hanno causato 3 milioni e mezzo di sfollati - di cui 2 milioni di bambini. In Yemen oltre 7,6 milioni di persone - secondo l`Organizzazione mondiale della Sanità - sono al momento esposti al rischio di contrarre il colera per la mancanza di igiene, acqua pulita, cibo. E nel paese 3 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa di un conflitto di cui ancora non si intravede la fine.
In Somalia è in corso un aspro conflitto in cui l'accesso a molte zone del paese è limitato da Al Shabaab e dalle altre fazioni coinvolte nel conflitto. In Nigeria, il conflitto si è esteso nei vicini Niger, Ciad e Camerun costringendo 2,6 milioni di persone a fuggire e coinvolgendo 11 milioni di persone che adesso dipendono dagli aiuti umanitari per la propria sopravvivenza.
Ad oggi, la comunità internazionale ha stanziato solo il 30% della cifra richiesta dalle Nazioni Unite. Secondo le stime di Oxfam però, se i leader dei paesi del G7 facessero la loro parte si arriverebbe già a coprire la metà delle risorse necessarie a salvare milioni di vite, prima che sia troppo tardi...

(Globalist)

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