Un hacker invade i profili social dell'Isis pubblicando foto porno gay...




Centinaia di immagini a favore del mondo Lgbt sugli account degli estremisti jihadisti grazie alla facilità di accesso. Wauchula Ghost minacciato di decapitazione.



Una lotta alternativa e molto moderna. È la storia di Wauchula Ghost che è ormai da mesi costantemente minacciato di morte dall’organizzazione terroristica dell'Isis che vuole decapitarlo. Perchè? L'hacker ha riempito oltre 200 account Twitter di persone affiliate all’Isis con immagini pornografiche e legate ai momenti intimi delle persone omosessuali.

Ha dato inizio a questa attività 18 mesi fa, con l’intento di opporsi all’odio dell’organizzazione terroristica. Ha così sostituito centinaia di immagini pro Isis con quelle a favore del mondo Lgbt. L’Isis, come spesso accade, ha minacciato di decapitarlo. 

Ma c'è di più. Avrebbe infatti cominciato questa attività dopo essere stato profondamente colpito dalla sparatoria al nightclub Orlando Pulse in Florida nel giugno del 2016, in cui 49 persone vennero uccise e 53 ferite.


“Abbiamo iniziato a invadere i loro account con immagini pornografiche e legate all’orgoglio omosessuale solo per trollarli: abbiamo pensato che mettere immagini di nudo li avrebbe offesi“, ha spiegato alla Cnn l’hacker, secondo il quale le piattaforme social dovrebbero fare di più per combattere l’odio. “Se gli utenti di Facebook, Twitter e Instagram facessero altrettanto potrebbero essere d’aiuto. Ogni tanto è necessario agire in prima persona per attivare un cambiamento”, ha aggiunto.

Non solo. Wauchula Ghost sostiene che è facilissmo accedere agli account degli affiliati Isis. In meno di un minuto si possono violare a causa delle loro limitate abilità tecniche e informatiche. E “una cosa che voglio dire – ha sottolineato – è che non stiamo usando immagini pornografiche per offendere i musulmani. Le nostre azioni sono dirette agli estremisti jihadisti. Molti dei nostri gruppi di hacker sono musulmani e rispettiamo tutte le religioni che non fanno vittime innocenti”...

(Globalist)

Commenti

AIUTIAMO I BAMBINI DELLA SCUOLA DI AL HIKMA

Post più popolari

facebook