Uccide la figlioletta di 11 mesi in diretta su Facebook e si impicca...




Ancora un omicidio in diretta sui social: l'uomo era ossessionato dalla gelosia per la compagna

                                                               L'assassino Wuttisan Wongtala con la figlia



Ancora una volta (e forse andrà fatta una riflessione seria) i social media sono diventati il palcoscenico di assassini che hanno scelto di spettacolarizzare la morte: Wuttisan Wongtalay ha ucciso la figlioletta di undici mesi in diretta su Facebook e poi si è suicidato impiccandosi in un palazzo abbandonato. Ad assistere alle orribile scene la compagna del 21enne, madre della bambina, Jiranuch Trirat.
Secondo la prima ricostruzione dei fatti l’ennesima lite con la donna - che ha dichiarato di essere stata abusata più volte - sarebbe stata la causa scatenante. Il ragazzo era geloso e ossessionato dal fatto che la ragazza avesse degli amanti.
I fatti risalgono al 23 aprile. «Ero spaventata, sono scappata lasciando la bambina con lui. Quando sono tornata nel pomeriggio la mia bambina e Wuttisan non c'erano più - ha raccontato a Phuket News Jiranuch Trirat - ho provato a chiamarlo più volte per chiedergli di riportare a casa Beta, ma non sono riuscita a contattarlo. Poi sono entrata su Facebook. Ho visto il video e ho chiamato la polizia».
Le forze dell’ordine, avvertite attorno alle 18.30 - hanno trovato padre e figlioletta impiccati nello stabile. «Si tratta di un omicidio-suicidio dettato dalla gelosia, il video era stato pubblicato alle 17.45. Non c’è stato nulla da fare», ha spiegato Sanit Nookhong.
Il video è rimasto in rete diverse ore...

(Globalist)

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