Oltre 10 anni di abusi dal padre: “Se parli, uccido la mamma”...




La ragazza, oggi 25enne, aveva solo nove anni quando sono cominciati i primi abusi.



"Non dire nulla o uccido la mamma e tuo fratello" queste le parole della violenza e del ricatto di un padre verso sua figlia dopo averla abusata la prima volte. La storia di orrore e violenza, raccontata da La Stampa, arriva da Novara. 

Il primo abuso è arrivato quando la piccola aveva solo 9 anni. Oggi ne ha 25. L’uomo finalmente è a processo ma soltanto dopo 6 anni.

Dopo la prima volta la bambina, terrorizzata, non aveva aperto bocca. Non lo aveva fatto nemmeno tutte le altre volte in cui l’uomo, spesso ubriaco, aveva approfittato di lei. Così erano passate settimane, mesi, anni.

Le violenze - riporta La Stampa - avvenivano quando la mamma usciva. Ma se in casa c’era gente, lui la portava nei parcheggi di grandi magazzini o di cantieri. E lei non poteva fare a meno di seguirlo. Viveva nel terrore che l’uomo potesse fare del male agli altri membri della famiglia. La molestava in auto. 

Solo dopo anni aveva iniziato a ribellarsi al padre che, per tutta risposta, se l’era presa anche con l’altra figlia. Poi le due sorelle avevano avuto il coraggio di andare dai carabinieri. Le violenze solo durate oltre 10 anni. 

Così dopo anni di silenzio, e nelle more della giustizia, la storia è arrivata finalmente nelle aule del tribunale. L’uomo, 54 anni, residente a Borgomanero, in provincia di Novara, è accusato di violenza sessuale, atti sessuali su minorenne, maltrattamenti in famiglia. Contro di lui è parte civile quella figlia che ha avuto il coraggio di denunciarlo. A distanza di tempo ha dovuto rivivere davanti ai giudici, in un processo che si sta celebrando a porte chiude vista la delicatezza delle vicende trattate, quanto ha dovuto subire nel corso dell’infanzia. Ancora oggi ne porta i segni, le conseguenze. Ha difficoltà a relazionarsi con le persone, gli uomini in particolare. Non vive più con il padre...

(Globalist)

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