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Africa, la nave ospedale itinerante dove volontari curano e salvano vite...





La vita a bordo di medici, operatori e pazienti è diventata anche una serie Tv




Un ospedale galleggiante che circumnaviga l'Africa per raggiungere le persone più povere e bisognose e ridare loro salute e speranza. E' questa la missione di Africa Mercy, la nave-ospedale non governativa più grande al mondo, che con il suo equipaggio di oltre 400 volontari provenienti da ogni parte del mondo, cura gratuitamente migliaia di persone che altrimenti non avrebbero accesso alla sanità. La vita a bordo di medici, infermieri, insegnanti, ingegneri, agronomi e altri professionisti è ora raccontata nel documentario “La nave della speranza,” in onda la domenica sul canale Sky Nat Geo People.
Africa Mercy, con i suoi 152 metri di lunghezza, 5 sale operatorie, una sala risveglio, una terapia intensiva e reparti di degenza con 82 posti letto, e una capacità chirurgica annuale di circa 7.000 operazioni a bordo, fa parte della flotta di Mercy Ships, la global charity che da oltre 40 anni fornisce gratuitamente cure mediche. Tra i principali interventi chirurgici: la rimozione della cataratta e impianti oculari, rimozione di tumori, cure del labbro leporino e ricostruzione del palato, interventi maxillo-facciali, di ortopedia e ostetricia.
Fondata nel 1978 da Don e Deyon Stephens, Mercy Ship ha lavorato in oltre 70 paesi offrendo servizi valutati al di sopra dei 1,3 milliardi di dollari, curando più di 2.56 milioni di beneficiari. L’Africa Mercy é gestita da 400 volontari provenienti da 40 paesi, una media di 1000 all’anno. I professionisti includono chirurghi, dentisti, infermieri, operatori sanitari, insegnanti, cuochi, marinai, ingegneri ed esperti agrari che dedicano il loro tempo e professionalismo a quest’opera. Con uffici diffusi in 16 nazioni, Mercy Ships cerca di trasformare individui e servire nazioni una alla volta.
Nelle zone dove Africa Mercy opera più del 70% della popolazione non ha accesso alla chirurgia di base e il risultato è che molte delle malattie più comuni e facilmente curabili diventano incurabili. Molte delle persone che salgono a bordo della nave per curarsi non hanno altra possibilità per ottenere cure mediche, e Africa Mercy è spesso la loro ultima speranza. “Da più di 40 anni Mercy Ships offre gratuitamente operazioni chirurgiche in paesi in via di sviluppo intorno al mondo, grazie al suo equipaggio di medici e volontari di classe mondiale", spiega Don Stephens Fondatore e Presidente di Mercy Ships.
I medici e gli infermieri a bordo della nave affrontano le più grandi sfide mediche ed etiche della loro vita. Si trovano a fronteggiare malattie incredibili che la maggior parte delle persone non ha mai visto al di fuori dei libri di studio, ma devono anche prendere decisioni difficilissime su chi poter aiutare delle migliaia di pazienti che si presentano. Per loro si apre un drammatico viaggio poiché hanno nelle loro mani i destini di migliaia di persone.
Il documentario dal titolo "La nave della speranza", in onda su Nat Geo People, in otto puntate racconta le appassionanti storie di medici e infermieri a bordo della nave, così come le storie di migliaia di pazienti che hanno un bisogno disperato del loro aiuto. "Siamo stati sopraffatti dall’interesse eccezionale scaturito dal documentario, ma sapevamo che c’erano ancora più storie da raccontare sull’incredibile lavoro per salvare vite a bordo dell’Africa Mercy”, commenta Madeleine Hetherton produttrice della serie per Media Stockade...

(Adnkronos)

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