Chicago, bambino di due anni ucciso in diretta su Facebook...




Il piccolo colpito alla testa da un proiettile mentre era in auto: la zia era in un canale live del social network



L'ultimo orrore è la storia di una bimbo nero di due anni colpito alla testa da un proiettile mentre si trovava sul sedile posteriore di un'auto guidata da un uomo di 26 anni, anche lui ucciso e vero obiettivo del killer in un regolamento di conti tra bande criminali. 
Il tutto è stato trasmesso sul canale Live di Facebook. La polizia ha riferito che è ancora alla ricerca del killer.
 Il bimbo, identificato dai media Usa come L.W. E' stato colpito alla testa ed è deceduto poco dopo l'arrivo in ospedale. Sui sedili anteriori la zia del piccolo, 20 anni e incinta è rimasta ferita al ventre. Era lei a riprendere l'inseguimento e la sparatoria e a trasmetterla in diretta. 
Secondo la prima ricostruzione la sparatoria è avvenuta ieri quando un uomo su un'altra vettura ha iniziato ad aprire il fuoco contro la macchina delle vittime dando vita ad un inseguimento che alla fine ha causato la morte del bammbino e dell'autista.
 Lo scorso anno si sono verificate a Chicago - guidata dal sindaco democratico Rahm Emmanuel, ex capo di gabinetto di Barack Obama alla Casa Bianca - 3.500 sparatorie con 750 vittime. Il presidente Donald Trump aveva minacciato Emmanule che se le cose non sarebbero cambiato avrebbe inviato "federali" in città...

(Globalist)

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