ONU: IN SOMALIA OLTRE LA METÀ DEI MILIZIANI AL-SHABAB SONO MINORENNI...






Antonio Guterres, nuovo segretario generale dell’Onu dal primo gennaio di quest’anno, riprendendo un rapporto circolato nel Consiglio di sicurezza, ha dichiarato che più della metà dei combattenti del gruppo terroristico somalo, al-Shabab, sono minorenni. Il rapporto parla di 6.200 bambini reclutati negli ultimi sei anni. 
Guterres ha portato l’esempio di un’operazione condotta nel marzo del 2016 nel Puntland, uno degli stati federali della Somalia, dove il 60% degli arrestati erano ragazzini. Il rapporto stima addirittura che i minorenni nei ranghi del gruppo possano essere il 70% del totale dei miliziani. Molti sarebbero reclutati con la forza, altri con la promessa di poter frequentare la scuola e avere un lavoro e una paga. 
Il gruppo terroristico recluta i bambini soprattutto tra gli strati sociali più poveri, in particolare nelle aree rurali della Somalia meridionale e centrale, dove non ci sono altre opportunità di impiego. Guterres, che, prima di essere nominato segretario generale, per 10 anni ha guidato l’agenzia dell’Onu per i rifugiati (Unhcr), ha anche parlato di bambini reclutati nelle scuole coraniche nei campi profughi del Kenya.
Nel rapporto si parla di bambini di 9 anni mandati in prima linea dopo un breve training militare. Si dice anche che i bambini sono usati per trasportare esplosivi e munizioni, come spie ed informatori, oltre che per badare alle necessità quotidiane dei miliziani. (Strategic Intelligence Service / Al Jazeera)...

(Nigrizia)

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