Gli Usa ammettono: a Kunduz le nostre bombe hanno ucciso 33 civili...




In un raid contro i talebani gli aerei hanno in realtà colpito la gente comune



Una ammissione che servirà a poco, perché i bombardamenti restano il principale metodo degli americani. E sicuramente con Trump non cambierà la linea.
Ma adesso almeno ammettono: gli Stati Uniti sono stati responsabili della morte di 33 civili in un bombardamento aereo avvenuto a novembre durante uno scontro con i talebani a Kunduz City. Lo hanno detto le stesse forze armate statunitensi in un comunicato citato dall'agenzia di stampa Pajhwok. Le responsabilità sono state appurate al termine di un'inchiesta. Nei raid Usa rimasero anche feriti 27 civili.
"L'inchiesta ha determinato - è scritto nel documento - che, con rammarico, 33 civili sono stati uccisi e 27 feriti. Per difendere se stesse e le forze afghane, le forze Usa hanno risposto per autodifesa al fuoco dei talebani che utilizzavano abitazioni civili per sparare".
"A prescindere dalle circostanze - ha dichiarato al riguardo il comandante del contingente Usa e della Missione 'Resolute Support', generale John Nicholson - mi rammarico profondamente per la perdita di vite umane"...

(Globalist)

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